CAMERA DEI DEPUTATI
Dai deputati del Pd Porta,
Bucchino, Farina, Fedi, Garavini e Narducci
Un’interrogazione al ministro del Lavoro sui disagi dei
pensionati italiani in Argentina
Chieste misure urgenti che garantiscano anche ai nostri
connazionali nel mondo condizioni di pagamento efficienti, improntate all’informazione
e alla trasparenza
ROMA – Il deputato del Partito democratico Fabio Porta, votato nella ripartizione America Meridionale, ha presentato, insieme agli eletti all’estero del Pd Bucchino, Farina, Fedi, Garavini e Narducci, un’interrogazione a risposta scritta al ministro del Lavoro Sacconi sui disagi dei pensionati italiani in Argentina che da tempo segnalano una situazione difficile e confusionale per quanto riguarda i pagamenti delle pensioni Inps. Proteste che sono state riprese dai rappresentanti dei Comites del Cgie, dai patronati e soprattutto dalla stampa locale.
L’interrogazione chiede al ministro del Lavoro una relazione aggiornata e puntuale, relativa al bando 2010, sullo stato dei pagamenti delle pensioni Inps all’estero e misure urgenti volte ad evitare disagi di carattere economico e psicologico ai pensionati italiani residenti in Argentina. Sollecitate inoltre condizioni di pagamento efficienti per tutti i pensionati all’estero, improntate all’informazione e alla trasparenza. Più informazione viene ad esempio auspicata per quanto riguarda i cambi adottati nei pagamenti, in euro o in valuta locale, la dislocazione e agli orari dei servizi, il piano tariffario delle transazioni bancarie, ove in vigore, ed eventuali altri costi a carico del titolare della pensione italiana. In questo ambito si sollecitano inoltre sia più informazioni sulle convenzioni stipulate con gli istituti di credito locali da parte dell’istituto italiano che si è aggiudicato il contratto dell’Inps per il pagamento all’estero, sia gestioni più efficienti e tempestive delle campagne di verifica di esistenza in vita dei pensionati. L’interrogazione sottolinea anche l’esigenza di garantire ai pensionati italiani in tutti i paesi un servizio di accesso telefonico, fax, postale ed elettronico e una capillare presenza sul territorio dei centri preposti all’erogazione delle pensioni.
L’interrogazione
ricorda anche che il servizio di pagamento delle pensioni Inps all’estero è
stato affidato, dal 1 maggio 2007, tramite apposito bando di gara, all’Istituto
Centrale delle Banche Popolari Italiane (ICBPI) che provvede alla corresponsione
dei ratei di pensione attraverso un Istituto di credito del Paese in cui viene
erogata la pensione, a sua volta convenzionato con l’ICBPI; il pagamento può
avvenire tramite accredito su conto corrente, in euro o valuta locale, bonifico
bancario, a nome del pensionato stesso oppure presso un Istituto di credito,
e, solo in alcuni Paesi, anche la riscossione in contanti allo sportello. (