INFORM - N. 150 - 4 agosto 2010


STAMPA ITALIANA ALL’ESTERO

Da “L’Eco d’Italia”, Buenos Aires

L’on. Ricardo Merlo alla riunione di FEDIBA

“Pallaro è un simbolo del nostro associazionismo”

 

BUENOS AIRES -  Un filoso Ricardo Merlo ha parlato di tutta la vita italiana in Argentina e dei lavori dei rappresentanti degli italiani all'estero nel Parlamento  italiano. Ed ha lanciato: "Ci vuole un dibattito tra tutti gli eletti  nell`America latina".

La visita dell'On. Ricardo Merlo alla riunione di FEDIBA organizzata nell'Unione Ossolana ubicata in via Darwin 956 della Città di Buenos Aires, è stata senza dubbio uno dei momenti più importanti della collettività italiana in Argentina.

Con la tempesta politica che si vive in Italia si fa difficile avere i nostri rappresentanti qui presenti, ma una volta in più Ricardo Merlo ha rafforzato i suoi legami con le associazioni: "Mentre alcuni se ne vanno (di FEDITALIA e FEDIBA) noi continuiamo appostando per l'associazionismo".

Per trattare di mediare in questa questione che ha - secondo Merlo - un chiaro obiettivo politico, ha difeso soprattutto l'importanza delle "istituzioni madri" (FEDIBA e FEDITALIA) della collettività, ed ha responsabilizzato di questo deprecabile fatto che disintegra la nostra comunità, agli stessi che alzano le mani quando si vota una finanziaria che riduce il 60% dei fondi destinati agli italiani all'estero.

Mentre Merlo parlava nella tavola centrale del comodissimo salone dell'Associazione Unione Ossolana presieduta dal Sig. Fernando Caretti, tra le persone che ascoltavano in pieno silenzio le parole del deputato, c'erano la Presidente di FEDIBA Sig.ra Pina Mainieri, il Vicepresidente Dario Signorini, la Segretaria Iside Donadon, i rappresentanti del Comites di Buenos Aires, Juan Balestretti, la Sig.ra Irma Rizzuti, il Dott. Claudio Zin, e tantissimi rappresentanti d'istituzioni locali.

Nel lungo e attrattivo discorso dell'On. Merlo si è anche toccata la drammatica situazione politica italiana con l'interrotta unione del partito maggioritario PDL. Con l'uscita dell’On. Gianfranco Fini, il Partito di Berlusconi e di Umberto Bossi deve cercare gli indipendenti per assicurarsi la maggioranza al Senato, ma il deputato del MAIE ha già avvisato "che non ci vengano a cercare". Poi, ritornando al tema dei connazionali all'estero ha denunciato la grave situazione di quelli che riscuotono la pensione italiana, situazione aggravata con la Banca Itaù, e Western Union, dove al momento di acquisire la pensione, fanno il cambio di Euro a Pesos senza che il pensionato conosca i numeri della transazione.

Un fatto anche importante, è la proiezione del MAIE (Movimento Associativo Italiani all'Estero) in tutti i continenti che abbiano un'importante presenza di connazionali italiani, per riunire forze e unificare i richiami.

Il successivo a parlare è stato il Dott. Caudio Zin che ha evidenziato la situazione degli eletti all'estero che fanno parte dei grandi partiti politici italiani, giacché delle volte questi rappresentanti "devono votare contro il nostro interesse perché il partito glielo ordina".

Poi, è arrivato il momento della Presidente Pina Mainieri, che con un tono più conciliatore, ha motivato i presenti a "non claudicare, a seguire con lo stesso spirito, con errori o no, ma dobbiamo continuare".

Sebbene nel programma a svolgere per la riunione originale di FEDIBA abbia punti molto importanti come l'agenda d'agosto e tutte le istituzioni in cui la Federazione si farà presente, la presenza di Merlo ha eclissato tutto e tutti.

Insomma, la visita dell'On. Merlo ha lasciato un segno molto importante per la collettività italo-argentina, giacché nel mezzo di una grave situazione d'Italia, lui si è manifestato davanti ai rappresentanti della comunità affinché capiscano che la sua forza politica è fortemente presente con lo scopo di proteggere gli italiani all'estero. (Mandarino Pablo - L’Eco d’Italia)

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