MOVIMENTI
Una nota diffusa da esponenti del Maie di Brasile e Argentina
sui nuovi posizionamenti politici italiani
“Il nostro unico principio cardine resta la tutela e
la difesa dei diritti degli italiani all’estero”
BUENOS AIRES – In una nota diffusa da esponenti del Movimento Associativo Italiani all’estero di Brasile e Argentina si riafferma “la tutela e la difesa dei diritti degli italiani all’estero quale principio cardine del MAIE, alla luce dei nuovi posizionamenti politici italiani”.
“Il MAIE, unico partito presente in Parlamento costituito all’estero, non é contro nessuno - si legge nella nota, - ma contro le politiche volte all’abbandono delle nostre comunità all’estero e all’indebolimento della presenza italiana nel mondo”.
Il Movimento conferma il proprio sostegno alle posizioni politiche prese in questi giorni dai parlamentari di riferimento, Ricardo Merlo, presidente del Maie, e Mirella Giai, coordinatrice Maie in Sudamerica. Il deputato e la senatrice eletti nella ripartizione America meridionale “hanno dimostrato con i fatti che la politica non é il mezzo per occupare delle poltrone, - conclude la nota -ma lo strumento per il bene di tutti gli italiani ovunque essi risiedano”.
Il comunicato
è firmato da Bruna Saccardo Spinelli (coordinatrice Maie Brasile) e Mariano
R. Gazzola (presidente Maie Argentina); per il Maie Argentina: Claudio Zin (vicepresidente
Maie Argentina), Marcelo Romanello (Mendoza), Gerardo Pinto (Lomas di Zamora),
Mario Borghese (Córdoba), Juan Carlos Paglialunga (Bahia Blanca), Marcelo
Carrara (Mar del Plata), Dario Signorini (Buenos Aires), Adrian Segura
(Rosario), Antonio Coppola (Moron); per il Maie Brasile: Claudio
Pieroni (vicecoordinatore Maie Brasile), Gianni Boscolo (San Paolo), Itamar
Benedet (Santa Caterina), Luis Molosso (Curitiba), Carlos Iotti (Rio Grande
do Sul). (