INFORM - N. 149 - 3 agosto 2010


DIRITTI

La vicepresidente della Regione Toscana al presidente della Fondazione don Milani

Stella Targetti: a Barbiana un sentiero per chi non si arrende

Nei boschi di don Lorenzo 50 cartelli con altrettanti articoli della Costituzione

 

FIRENZE - Stella Targetti, vice presidente di Regione Toscana e assessore all'Istruzione, affida a una lettera il compito di rappresentarla al corso su “Don Milani e il valore della Costituzione nell'educazione dei giovani” organizzato a Barbiana, dalla Fondazione don Lorenzo Milani.

Nell'impossibilità di salire a Barbiana, martedì 3 agosto, per i lavori introdotti da Michele Gesualdi, presidente della fondazione, Stella Targetti sottolinea l'importanza dell'evento. Rivolto a un gruppo di 30 ragazze e ragazzi, che stanno collaborando alla realizzazione del “sentiero della Costituzione” nei boschi attorno al borgo di don Milani, il corso è propedeutico proprio alla concreta realizzazione, entro il prossimo 20 agosto, del “sentiero”: nei boschi di Barbiana saranno allestiti 50 grandi cartelli permanenti con articoli della Costituzione illustrati da disegni realizzati, per l'occasione, da studenti di alcune scuole italiane.

“Trovo significativa - prosegue Stella Targetti - la scelta di legare, in un'unica suggestione, il bosco e i giovani, la Costituzione e il cammino, il passato e il presente. Soprattutto se ciò accade, come purtroppo oggi accade, in una fase difficile per i valori che la Carta fondamentale custodisce e tramanda”.

Il sentiero ha un forte significato simbolico: è, infatti, lo stesso che don Lorenzo percorse a piedi il primo giorno che salì a Barbiana. “Come responsabile, in Regione Toscana, delle politiche per l'istruzione avverto l'importanza - prosegue l'assessore - che i nostri ragazzi, e non solo loro, comprendano bene la fatica di essere, in una democraz ia, “cittadini”. Sappiamo infatti come sia facile essere ‘sudditi’, lasciare che siano altri a decidere per noi, rinunciare a essere protagonisti scegliendo la strada apparentemente comoda dello stare alla finestra. Abbiamo davanti, purtroppo, esempi infiniti di rinuncia alla cittadinanza”.

Per la vice presidente di Regione Toscana, “la Carta del 1948, che qualcuno oggi vorrebbe cambiare anche nei suoi impegnativi principi fondamentali, è il ‘bastone’ del viaggiatore, la ‘conchiglia’ del viandante, il ‘mantello’ del povero, la bussola per non smarrirsi. E questo “Sentiero della Costituzione” – conclude Stella Targetti - appartiene a tutti coloro che, come noi, non si arrendono, non si rassegnano, non disperano”. (Inform)


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