INFORM - N. 149 - 3 agosto 2010


CAMERA DEI DEPUTATI

Laura Garavini (Pd) interviene in Aula sul disegno di legge che regolamenta le intercettazioni

“Il provvedimento mette a grave rischio la sicurezza dei cittadini”

 

ROMA - “Abbiamo a che fare con una legge che lede il diritto dei cittadini a essere informati e vuole colpire ancora una volta i magistrati, minando alla radice uno dei principali strumenti di indagine”. Lo afferma la deputata del Pd Laura Garavini, eletta nella ripartizione Europa, nel corso del suo intervento in Aula nell’ambito del dibattito sul disegno di legge che regolamenta le intercettazioni telefoniche. Dalla Garavini viene inoltre precisato come questo provvedimento metta a grave rischio la sicurezza dei cittadini. “Quanto costerà al nostro paese, economicamente parlando ed in termini di sicurezza, –  chiede alla maggioranza il capogruppo del Pd in Commissione Antimafia - lasciare impuniti migliaia di criminali, non più arrestati, perché non intercettati?”.

“Nonostante i miglioramenti ottenuti grazie alla tenace battaglia dell’opposizione – continua la Garavini - questo provvedimento rimane inaccettabile per il Pd e per chiunque abbia a cuore la difesa della legalità. Il testo tornato alla Camera, infatti, prevede regole farraginose per il ricorso alle intercettazioni…Berlusconi dice che non gli piace questo provvedimento? A noi del Pd piace ancora meno. Il presidente del Consiglio ritiri questa legge”. (Inform)


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