MEMORIA
Il ricordo del prof. Angelo De Bartolomeis,
la “Voce” degli emigranti
Ad un anno dalla sua improvvisa scomparsa,
è ancora profonda
PRATOLA PELIGNA
- Angelo De Bartolomeis, fondatore e direttore del periodico “
Angelo De Bartolomeis,
viveva a Sulmona (L’Aquila) con
Giornalista di
lungo corso (corrispondente de “Il Popolo”, “L'amico del Popolo”, “Il Messaggero”,
“Il Sole24ore”, “Aquila7” e altre testate ancora) nel 1974 fondò il periodico
per gli italiani nel mondo “
L’Abruzzo deve
forte riconoscenza ad Angelo De Bartolomeis, non solo per essere stato un alacre
promotore culturale, quanto per aver egli aperto, attraverso le pagine del periodico
che ha diretto sin dalla fondazione, uno spaccato sul mondo dell’emigrazione
nel quale ha saputo indagare con competenza e passione, intessendo un colloquio
fecondo con i lettori attraverso le loro testimonianze di vita in ogni continente.
Sin dal 1974 il giornale ha lavorato “gomito a gomito” con enti ed istituzioni,
come
E’ ben vivo il
ricordo della “storica” raccolta di firme per
Ma va ancor più
al merito del prof. Angelo De Bartolomeis l’aver arricchito
uno degli appuntamenti
culturali più interessanti in Italia, se non il migliore in assoluto. Tutte
le edizioni del Premio, infatti, hanno visto protagonisti personalità del mondo
politico, scientifico, letterario ed artistico, come della stampa internazionale,
tutte impegnate nel campo dell’emigrazione. L’assidua opera culturale, condotta
attraverso le pagine della “Voce dell’Emigrante”, le numerose pubblicazioni
edite dall’associazione omonima, i rapporti con l’associazionismo abruzzese,
convegni e seminari in tema migratorio, rassegne d’arti figurative e le trentadue
edizioni del Premio Internazionale Emigrazione, ha certamente raggiunto lo scopo
di far emergere e valorizzare talenti dell’intelletto e di favorire
Angelo De Bartolomeis, è stato inoltre editore e co-autore di numerosi libri tra i quali ricordiamo: E noi c'eravamo (1994); Sacrificio e Memoria; 100 anni d'emigrazione abruzzese; Cantando per il mondo (2005); Giuseppe De Bartolomeis – Da Cansano ad Ellis Island per Boston; 30 anni di storia – Premio Internazionale Emigrazione; Le lettere degli emigranti.
Nel corso di oltre
40 anni di attività giornalistica, Angelo De Bartolomeis è stato insignito di
numerose onorificenze, riconoscimenti ed attestati di encomio dalla più alte
cariche dello Stato e dalle numerose associazioni di italiani nel mondo. Nell’ultimo
anno è stato più volte ricordato dalle istituzioni e dalle associazioni di italiani
all’estero in occasione di iniziative associative; Le Acli di Avignone (Francia)
hanno intitolato ad Angelo De Bartolomeis
Già da qualche tempo prima della sua scomparsa, Angelo De Bartolomeis aveva espresso l’intenzione di costituire un Centro Studi e Documentazione Internazionale, sempre dedicato all’emigrazione, alimentato da cimeli, reperti, foto e materiale vario (da lui raccolti e catalogati in 40 anni di attività) che ne documentasse l’evoluzione nel corso del tempo. Una sorta di museo da collocare in Pratola Peligna (AQ), città-simbolo dell’emigrazione dell’Abruzzo interno, che ha sempre risposto con generosità ed ammirevole slancio alle iniziative del prof. De Bartolomeis.
La speranza è
che tale sogno, con il supporto di enti Locali, istituzioni bancarie ed associazioni,
possa diventare ben presto una realtà e che quindi il patrimonio di cultura
e di valori prodotto da Angelo in tanti anni possa continuare a vivere. (