PARTITI
Dal
notiziario “Pd cittadini del mondo” l’editoriale di Eugenio Marino
Tre appuntamenti importanti
ROMA - In questi giorni si sono chiusi alcuni appuntamenti importanti per il Pd all’estero. Ne cito solo tre: l’iniziativa del Segretario nazionale Bersani con la comunità italiana di New York, organizzata dai locali circoli Pd; la riunione costitutiva della Consulta per gli italiani nel mondo; la presentazione di una legge di riforma delle modalità del voto all’estero.
L’iniziativa di Bersani è stata la prima del Segretario all’estero ed è la conferma della sua volontà di fare del Pd un partito popolare che sappia stare in mezzo alla gente e ascoltarla, facendosi carico delle istanze che provengono dai territori, dentro e fuori i confini nazionali. E, se ve ne fosse bisogno, la conferma dell’attenzione che tutto il partito dedica agli italiani nel mondo. È stato lo stesso Segretario a sottolineare a New York, dopo Roma, i disastri che l’esecutivo sta facendo nelle nostre comunità e l’intenzione del Pd di costruire un progetto di Governo che sappia tener conto anche di questa realtà. E anche in una intervista a Repubblica, su una serie di questioni di carattere nazionale e internazionale, ha ricordato i suggerimenti raccolti tra i nostri connazionali all’estero. La Consulta, invece, è un organismo del partito che ha l’obiettivo di raccogliere e ascoltare un universo di persone che operano in Italia a livello istituzionale, associativo, imprenditoriale, di informazione, sindacato, patronato, del mondo della cooperazione e della cultura in genere e parlamentari o ex parlamentari che, comunque, hanno acquisito una conoscenza diretta delle problematiche riguardanti gli italiani all’estero o che con questo mondo si sono, a vario titolo, incrociate. Ne fanno parte anche personalità non iscritte al Pd, ma ad altri partiti del Centrosinistra o a nessuno di essi. È un laboratorio progettuale e politico che farà da supporto all’azione del Pd all’estero in sinergia con l’Assemblea della Circoscrizione estero. Nella riunione costitutiva è stata avviata una prima riflessione in particolare sull’evento del 150° anniversario dell’Unità d’Italia in rapporto all’azione del Partito e alle nostre comunità nel mondo. Una riflessione su cosa siano stati gli italiani all’estero e su come vengano oggi mortificati ed emarginati dalle politiche del Governo e della maggioranza. Da qui l’idea di lanciare dopo la ripresa estiva una serie di occasioni celebrative e di riflessione sui 150° dell’Unità d’Italia nelle quali lanciare una serie di messaggi e proposte del Pd e del Centrosinistra in favore degli italiani nel mondo. Ultimo appuntamento prima della pausa estiva è stato quello che ha visto i Presidenti dei gruppi Pd di Camera e Senato, Dario Franceschini e Anna Finocchiaro, presentare contemporaneamente, come primi firmatari, nelle rispettive Assemblee, una identica proposta di legge sulla riforma del voto per corrispondenza. Un atto politico estremamente importante sia perché caratterizza la proposta del Pd sul voto all’estero, chiamando in causa i massimi vertici del partito in Parlamento, sia perché conferma ancora l’attenzione e l’impegno di tutto il Pd verso gli italiani nel mondo. Naturalmente, alla Camera, hanno firmato la proposta di legge anche il segretario Bersani e la presidente Bindi.
I prossimi appuntamenti importanti per il PD all’estero saranno alla Festa Democratica nazionale dove, come ogni anno, terremo negli ultimi due giorni un nostro dibattito sulle questioni più importanti che ci riguardano. Anzi, quest’anno, i dibattiti saranno due, uno la sera dell’11 e l’altro la mattina del 12 settembre e di cui nelle pagine successive pubblichiamo il programma. A seguire, i primi di ottobre, sarà convocata anche l’Assemblea dei delegati della circoscrizione Estero. Buone vacanze a tutti coloro che, nell’emisfero Nord, le faranno ad agosto e buon lavoro a chi, nell’emisfero Sud, rimarrà invece a lavorare. (Eugenio Marino- responsabile italiani all’estero del Pd/ Inform)