INFORM - N. 148 - 2 agosto 2010


INTERVENTI

Aldo Di Biagio: “Futuro e Libertà”, scelta di lucidità politica. Un’opportunità per gli italiani nel mondo

 

ROMA - E’ sotto gli occhi di tutti il fenomeno della affannata rincorsa alla notizia, alla dichiarazione strappata dai denti dell’interlocutore, delle analisi abbozzate anche da chi ha davvero poco familiarità con la politica. Anche questo è figlio di questa stagione di cambiamento che ci apprestiamo a vivere. Anche sul fronte degli italiani nel mondo.

Si può rimanere esterrefatti dalla vivacità che la rimodulazione parlamentare del Pdl ha scatenato, ma io ritengo che questo turbinio di posizioni possa solo fare del bene a chi credeva nel cambiamento e a chi si aspettava da tempo argomenti validi su cui discutere.

Ecco in questo modo può essere inquadrata la svolta di Futuro e Libertà per L’Italia, un’occasione per rimettere al centro le priorità del cittadino liberale e democratico, senza perdere di vista i progetti consolidati e rafforzati nel tempo.

Al di là delle riflessioni abbozzate da analisti di terz’ordine o da chi approfitta del momento per sciacallaggi o per dare forza a rancori personali, anche, e direi soprattutto, per il mondo dell’emigrazione italiana questa nuova riorganizzazione politico-ideologica può rappresentare un’occasione per riorientare nuove attenzioni e nuove progettualità su frontiere lasciate per troppo tempo scoperte.

Sorrido all’idea che qualcuno si ostini ancora ad additare scelte politiche di questo tipo come causa di tutti i mali per gli italiani nel mondo. Penso alle tante dichiarazioni lanciate alla stampa in queste ultime settimane da referenti del tutto insignificanti che cercano – non trovandolo – il loro momento patetico di gloria attaccando con argomentazioni prive di significati politico-grammaticali, il sottoscritto.

Affermazioni che denotano una chiara mancanza di argomenti e che rivelano una scarsa lucidità politica, di cui forse molti autorevoli interlocutori del settore sono sempre stati sprovvisti.

Di contro in questo momento le nostre comunità nel mondo hanno davvero bisogno di lucidità e lungimiranza politica. E sono certo che non mancano gli adeguati fermenti.

Siamo alla vigilia di una stagione di intensità politica, un momento storico in cui sarà possibile rivedere la bussola dell’azione di governo, dirottando l’attenzione lì dove sembra essere mancata per troppo tempo.

Credo che sia arrivato il momento di abbandonare i predicatori del vuoto, o abbozzati politicanti e dedicarsi completamente alle progettualità serie ed edificanti che possono trovare spazio soltanto in un percorso di rinnovamento programmatico.

Le parole lasciano il tempo che trovano. I progetti sono quelli che contano, e fino ad ora gli “adorabili parlatori d’oltre confine” non sembra che ne abbiano mai abbozzato uno.

Questo aspetto da solo basta a legittimare il desiderio di cambiamento.

E in questa nuova prospettiva politica è possibile crederci realmente. (Aldo Di Biagio*-Inform)

* Deputato eletto per il Pdl in Europa


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