INFORM - N. 148 - 2 agosto 2010


MOVIMENTI

Il Movimento Associativo Italiani all'Estero e i nuovi equilibri politici in Parlamento

Ricardo Merlo: “Il MAIE resta all’opposizione”

 

ROMA - Ricardo Merlo, fondatore e presidente del MAIE, dopo le dichiarazioni apparse su alcuni quotidiani nazionali, interviene sulla questione dei nuovi equilibri politici in Parlamento: "Ritengo doveroso fare alcune precisazioni in merito alle ultime vicende che riguardano la cosiddetta campagna acquisti del premier Berlusconi, che permetterebbe al suo governo di godere di una certa stabilità nonostante la fuoriuscita dal gruppo Pdl dei finiani. Il MAIE non è in vendita; rimane indipendente e non condizionato dalle scelte di altri parlamentari che fanno parte della componente Misto LD-MAIE”.

Da alcuni articoli apparsi in questi giorni, sui maggiori quotidiani nazionali sembrerebbe che il Movimento Associativo Italiani all’Estero si sarebbe allineato con i LiberalDemocratici nel sostenere il Governo Berlusconi, in caso di crisi, anche con un'astensione. “Ma - sostiene Merlo - io non ho preso parte ad alcun incontro, né tantomeno ad alcun accordo politico in tal senso. E tengo a ribadire che i parlamentari del MAIE, cioè la senatrice Mirella Giai e il sottoscritto, sono completamente autonomi ed indipendenti dalle scelte dei LiberalDemocratici”

“Abbiamo fatto, fin qui, opposizione alle politiche del governo Berlusconi, perché queste non hanno mai tenuto conto degli italiani all'estero. Non una proposta di legge, né una minima indicazione di attenzione verso quella collettività di connazionali che fino ad oggi è una delle parti più penalizzate della società italiana. I tagli di bilancio sui fondi dedicati agli italiani all'estero sono superiori al 60% e non sembra ci sia alcuna speranza di un cambiamento di tendenza per i prossimi anni. Per questo - conclude Merlo - il MAIE, non appoggia, né si astiene, ma continua a rimanere all'opposizione”. (Inform)


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