INFORM - N. 148 - 2 agosto 2010


CAMERA DEI DEPUTATI

Dai deputati del Pd Fedi, Porta e Bucchino un’interrogazione sui pagamenti delle pensioni all’estero

 “Esistenza in vita: verifica necessaria ma non penalizziamo i più deboli”

 

ROMA – “La verifica dell’esistenza in vita è assolutamente necessaria per garantire l’efficienza del sistema dei pagamenti all’estero. Si tratta di una operazione di controllo che gli Istituti previdenziali, tra cui l’Inps, debbono portare avanti con assoluta precisione e tempestività”. Lo scrive il deputato del Pd Marco Fedi, eletto nella ripartizione Africa, Asia, Oceania e Antartide,  nell’interrogazione a risposta scritta, indirizzata al ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali e al ministro degli Esteri (vedi Inform n. 145, www.mclink.it/com/inform/art/10n14509.htm),  di cui è  firmatario insieme ai deputati eletti all’estero del Partito democratico Porta e Bucchino.

“Credo sia utile porre l’Inps – prosegue Fedi - di fronte alle proprie responsabilità, anche se la verifica dell’esistenza in vita è affidata all’Istituto di credito che si è aggiudicato il bando per i pagamenti. Al Governo chiediamo di prevedere, nelle convenzioni bilaterali, clausole sullo scambio di informazioni, anche se limitatamente alla verifica di esistenza in vita, e comunque di procedere, sempre, alla approvazione di accordi bilaterali sullo scambio di informazioni e sulla verifica dell’esistenza in vita con i Paesi con i quali sono in vigore Convenzioni bilaterali. Un moderno sistema di pagamento delle pensioni ha bisogno anche di un efficiente meccanismo di verifica della esistenza in vita, un sistema che tenga conto delle esigenze degli utenti, prevedendo ad esempio la possibilità di trasmettere elettronicamente l’esistenza in vita all’Istituto di credito o all’Istituto previdenziale, attraverso terminale consolare oppure a mezzo posta elettronica certificata, per evitare o ridurre i casi di impropria sospensione della pensione o di pagamento differenziato dal normale accredito bancario”.

“Ma è l’intero sistema di pagamento delle pensioni, - conclude  il deputato del Pd - affidato dal 1 maggio 2007, tramite apposito bando di gara, all’Istituto Centrale delle Banche Popolari Italiane (ICBPI), ad aver bisogno di fondamentali modiche e di maggiore trasparenza”. (Inform)


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