FARNESINA
Foreign Policy Forum: Massari, superare
l’apatia nei confronti della politica estera
ROMA - In Italia
si parla poco di politica estera e il grande pubblico ne ha scarsa comprensione,
in una generale "apatia" che "incide negativamente sulla coesione
nazionale". Lo ha sottolineato il capo del
Inserire questioni di esteri e diplomazia nel “diluvio” di politica interna, cronaca, economia dei telegiornali diventa “un atto controcorrente”, ha affermato Fabio Cortese del Tg3, ed è un “paradosso, visto che gli italiani sono quelli che viaggiano di più”. Il Paese “ha bisogno di conoscere la politica estera”, soprattutto dopo fatti storici che influiscono sulla vita di tutti i giorni come l’11 settembre e la crisi economica, ha spiegato Maurizio Caprara del Corriere della Sera, sottolineando che bisogna “rinunciare al vizio italiano di parlare latino nell’era del volgare”; e da parte dei giornalisti ci vuole “maggiore professionalità”.
C’è anche un problema di opportunità economica di certe scelte. Carlo Marroni del Sole24Ore ha rilevato che in tempi di crisi per la stampa le “scelte coraggiose” come quelle di proporre argomenti e tematiche diverse “sono difficili”. Jörg Bremer del Frankfurter Allegemeine Zeitung ha spiegato che anche in Germania c’è ampio spazio per la politica interna, ma il suo Paese è sempre stato più “dipendente” dalla politica estera, rispetto all’Italia, per la sua geografia, al centro dell’Europea e vicino alla Russia. L’Italia, invece, da questo punto di vista “è un’isola”.
Parlare di più politica estera “sarebbe un’opportunità per l’Italia”, ha affermato l’ambasciatore in Qatar Andrea Ferrari, ricordando ad esempio che il Paese in cui lavora è pieno di risorse e merita di essere conosciuto.
La "via d'uscita", è l'idea di Massari, "non è nella tecnica della comunicazione ma nell'allargamento dei settori della società civile che si interessano alla politica estera". Nel dibattito è stata riconosciuta anche l’opportunità di puntare sulla formazione dei giovani, con la creazione di corsi specifici all’università.
Al
Forum sono stati discussi anche i principali temi di politica estera. In particolare:
l’Europa e
Il
Foreign Policy Forum, quest’anno alla sua prima edizione, è una discussione
pubblica, volta ad attivare un dibattito diretto e interattivo sui principali
temi della politica e dell’attualità internazionale, coinvolgendo insieme ambasciatori
italiani e alti funzionari della Farnesina, ambasciatori stranieri in Italia,
rappresentanti dei media italiani e stranieri in Italia, esperti di politica
estera. Insomma: uno strumento per informare e per dibattere in maniera innovativa,
aperta e inclusiva i temi internazionali che maggiormente interessano la nostra
opinione pubblica. (