ITALIANI ALL’ESTERO
Progetto rivolto ai giovani discendenti
degli emigranti all’estero di Toscana ed Emilia Romagna
“Orizzonti circolari–Ambasciatori del
terzo millennio”: selezionati i partecipanti
BOLOGNA - Sono stati scelti i giovani
che parteciperanno all’edizione 2010 del progetto Orizzonti Circolari-Parco
nel mondo, rivolto ai giovani discendenti emiliano-romagnoli
e toscani. Orizzonti Circolari punta a formare veri e propri “ambasciatori affettivi”
del Parco che, nelle loro zone di residenza, possano poi creare reti di promozione
delle peculiarità del Parco, allo scopo di facilitare l’attrazione turistica
dall’estero e i rapporti economici fra imprese.
Alla selezione, che si è svolta il
21 luglio scorso presso la Comunità Montana della Lunigiana ad Aulla (Massa
Carrara), hanno partecipato Fausto Giovanelli, presidente
del Parco dell’Appennino Tosco-Emiliano, Paolo Bissoli,
presidente della Comunità Montana della Lunigiana, Mario Puppa,
presidente della Comunità Montana della Garfagnana,
Francesco Pinagli, segretario generale della Comunità
Montana della Garfagnana, Patrizia Papini, funzionaria
della Regione Toscana e Rita Tagliati funzionaria della Regione Emilia-Romagna.
Le domande arrivate sono state 63,
di cui: 22 da giovani originari dell’Emilia-Romagna, 35 della Toscana e
6 da altre regioni (Basilicata, Sicilia e Piemonte). Dei 22 ragazzi originari
dell’Emilia-Romagna 12 risiedono in Argentina, 3 in Brasile, 3 in Cile, 3 in
Venezuela e 1 in Romania.
Per agevolare la scelta, ad ogni candidato
è stato attribuito un punteggio seguendo i criteri utilizzati nella selezione
del 2009. I punteggi sono legati a peculiarità precise come la zone di origine
della famiglia (es. 50 punti se si tratta di zone inserite nel perimetro del
Parco, 40 punti per zone non inserite nel perimetro del Parco ma appartenenti
alle 4 Comunità montane o a Comuni confinanti e così via), la conoscenza della
lingua italiana, i requisiti scolastici, le esperienze lavorative attinenti,
i rapporti con le associazioni all’estero e altre esperienze formative. La Commissione
aveva inoltre a disposizione 10 punti da attribuire a particolari meriti derivanti
dai curricula.
I dieci giovani di origine emiliano-
romagnola ammessi, saranno informati direttamente dalla Comunità Montana della
Garfagnana. In caso di rinuncia, subentreranno i primi degli
esclusi in ordine di graduatoria. (Emiliano Romagnoli nel Mondo/ Inform )