ASSOCIAZIONI
Sul portale dei Lombardi nel mondo
La visita di Patrizia Marcheselli all’Associazione Lombarda
a Montevideo
La corrispondente da Buenos Aires riporta storie individuali
e collettive, problemi ed attività segnalate in occasione dell’incontro con
il sodalizio di corregionali
MONTEVIDEO – Sul portale dei Lombardi nel Mondo (www.lombardinelmondo.org) un articolo di Leandro Rodolfo Vanoli Cipriani, corrispondente per l’Uruguay e membro dell’Associazione Lombarda di Montevideo, racconta la visita al sodalizio di Patrizia Marcheselli, corrispondete del portale da Buenos Aires e collaboratrice dell’associazione Mantovani nel Mondo.
Obiettivo della visita, conoscere l’attività del sodalizio, ma più ancora le storie individuali e collettive dei lombardi emigrati in Uruguay, corregionali o discendenti di corregionali che Patrizia Marcheselli si propone di intervistare all’estero per poi “consegnare” ai lettori del portale quale patrimonio comune dell’emigrazione lombarda.
“Un’opportunità
anche per raccontare i problemi concreti che attraversa l’associazionismo regionale
in Uruguay – scrive Leandro Vanoli che aveva già conosciuto l’ospite in occasione
Corso di formazione per corrispondenti lombardi realizzato a Buenos Aires nel
mese di febbraio da Regione Lombardia, AMM ed Enaip Argentina. “Tra essi, le
sensazioni di solitudine, la mancanza di un rapporto con
“Attualmente
la situazione economica dell’associazione è critica – scrive Patrizia Marcheselli
sul portale, segnalando come vi sia “la necessità di vendere, ad un prezzo stracciato,
la piccola casetta che per molti anni è stata
L’Associazione
Lombarda di Montevideo, nasce nel mese di giugno del 1921, il prossimo anno
festeggerà 90 anni dalla sua fondazione. Oggi conta con poco più di 70 iscritti.
Tra i soci del passato e del presente segnalati, il Dott. Benini e Adriana Testoni,
presidenti della Scuola Italiana di Montevideo e numerosi imprenditori. “Corregionali
che proseguono ad incontrarsi per mantenere i legami e rafforzare le loro radici,
che hanno idee e intendono farsi conoscere nel Paese che li ospita – conclude
Leandro Vanoli. (