ITALIA-ARGENTINA
Un progetto formativo per “Imprenditorialità e sviluppo
nel settore apicolo”
Una serie di incontri finanziati dalla Regione Basilicata
e organizzati dalla Forcopim, ente di formazione con sede a Potenza, in
collaborazione con il gruppo di ricerca in apicoltura dell’Università di Mar
del Plata
POTENZA – Si è
conclusa la settimana scorsa la prima fase del progetto “Imprenditorialità e
sviluppo nel settore apicolo”, percorso formativo che ha come scopo la qualificazione
e il rafforzamento delle competenze imprenditoriali nell’area, finanziato dalla
Regione Basilicata e organizzato da Forcopim, ente di formazione con sede a
Potenza, in collaborazione con il gruppo di
ricerca in apicoltura del Dipartimento di Biologia della Facoltá di Scienze
Naturali dell’Università Nazionale di Mar del Plata, in Argentina.
L’iniziativa si è svolta attraverso 13 incontri a tema, visite di studio presso apiari, assistenza tecnica, apporto di consulenza e specialistico fornito da docenti, ricercatori universitari e professionisti nel marketing e nelle strategie di vendita e valorizzazione dei prodotti degli alveari.
Ricercatori argentini hanno visitato la maggior parte degli alveari lucani, le zone di Melfi, Rionero in Vulture, il Parco di Gallipoli, Brienza, Pignola, trasferendo le buone pratiche nel settore a cooperative, aziende e agriturismi della Basilicata.
Il progetto –
scrive Luciano Fantini per il giornale pubblicato in Argentina “
“Questo primo
progetto è il punto di partenza per altre iniziative che coinvolgeranno il Consorzio
regionale per la tutela e valorizzazione del Miele Lucano, l’Associazione degli
Apicoltori, le cooperative, le aziende, l’ALSIA,
Grazie al finanziamento
della Regione Basilicata, gli esperti argentini, con una vasta esperienza nella
sanità degli alveari, hanno contribuito non solo con dei suggerimenti agli apicoltori,
ma anche con materiale portato dall’Argentina, uno dei paesi con maggior quantità
di alveari nel mondo, tra i primi produttori ed esportatori. Hanno partecipato
al progetto più di 70 apicoltori lucani. “A favore dei corsisti abbiamo messo
a disposizione tutta la nostra esperienza e il nostro lavoro di 20 anni in Università
– ha detto il direttore Eguaras - per garantire l’assistenza di un sevizio
formativo adeguato alle circostanze. L’auspicio è porre le premesse per un cambiamento
in positivo che potrà avvenire solo puntando tutto sulle buone pratiche e i
futuri progetti”.(