FARNESINA
VII Conferenza degli Ambasciatori
italiani nel mondo
Le considerazioni del segretario generale del Mae Giampero
Massolo
“Il paese si accorga di quanto la propria competitività
e sicurezza dipenda dal versante internazionale”
ROMA – Al margine
della VII Conferenza degli Ambasciatori italiani nel mondo il segretario generale
della Farnesina Giampiero Massolo ha scambiato alcune battute con i giornalisti.
“Credo che pochi altri appuntamenti in Italia – ha spiegato Massolo facendo
il punto sull’andamento della Conferenza - mobilitino così tanta attenzione
del mondo parlamentare, delle istituzioni, dell’economia e della stampa. Registriamo
tutto questo con stupita emozione. E’ un segnale indicativo e credo che vada
interpretato anche come un auspicio e cioè che pian piano evolva la dimensione
culturale dell’internazionale e il nostro diventi un paese normale, capace di
accorgersi quanto della propria competitività, e quindi del benessere dei cittadini,
e della propria sicurezza dipenda dal versante internazionale, il lontano da
qui. Un paese normale – ha poi precisato Massolo - è quello che identifica con
grande chiarezza e univocità il proprio interesse nazionale ed ha un sistema
paese in grado di perseguirlo in maniera determinata. La diplomazia è lo strumento
a valle di tutto questo processo. Noi siamo pronti e non chiediamo di meglio
che di avere un indicazione