INFORM - N. 146 - 29 luglio 2010


FARNESINA

VII Conferenza degli Ambasciatori italiani nel mondo

Le considerazioni del segretario generale del Mae Giampero Massolo

“Il paese si accorga di quanto la propria competitività e sicurezza dipenda dal versante internazionale”

 

ROMA – Al margine della VII Conferenza degli Ambasciatori italiani nel mondo il segretario generale della Farnesina Giampiero Massolo ha scambiato alcune battute con i giornalisti. “Credo che pochi altri appuntamenti in Italia  – ha spiegato Massolo facendo il punto sull’andamento della Conferenza - mobilitino così tanta attenzione del mondo parlamentare, delle istituzioni, dell’economia e della stampa. Registriamo tutto questo con stupita emozione. E’ un segnale indicativo e credo che vada interpretato anche come un auspicio e cioè che pian piano evolva la dimensione culturale dell’internazionale e il nostro diventi un paese normale, capace di accorgersi quanto della propria competitività, e quindi del benessere dei cittadini, e della propria sicurezza dipenda dal versante internazionale, il lontano da qui. Un paese normale – ha poi precisato Massolo - è quello che identifica con grande chiarezza e univocità il proprio interesse nazionale ed ha un sistema paese in grado di perseguirlo in maniera determinata. La diplomazia è lo strumento a valle di tutto questo processo. Noi siamo pronti e non chiediamo di meglio che di avere un indicazione chiara e un sistema paese determinato da difendere”. (G.M.-Inform)


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