ITALIANI ALL’ESTERO
Forum
dei giovani lucani nel mondo a Santiago del Cile
Commissione regionale dei Lucani all’estero:
Progetto ‘Adelmo’ (Archivio Digitale dell’Emigrazione Lucana nel Mondo) e mostra
“Michele Giacomino: uno scultore potentino oltreoceano”
POTENZA - Il 16 luglio, a Santiago del Cile, nella sede dello Stadio italiano, è stata inaugurata la mostra documentaria “Michele Giacomino: uno scultore potentino oltreoceano”, curata da Tatiana Simone e da Valeria Verrastro. La manifestazione è stata organizzata dall’Archivio di Stato di Potenza, dalla Commissione regionale dei Lucani all’Estero e dalla Presidenza della Giunta regionale della Basilicata.
“La mostra – spiega il presidente della Commissione regionale dei Lucani all’estero, Pietro Simonetti - presenta la figura e l’opera dello scultore lucano Michele Giacomino, nato a Potenza nel 1862 e morto in Messico nel 1938, dopo una intensa attività artistica svolta in Cile, in Messico e negli Stati Uniti. La vita e l’attività dell’artista descrivono uno dei casi felici di emigrazione lucana: nel continente americano, infatti, Giacomino seppe esprimere le sue notevoli doti artistiche, raggiungendo un elevato grado di notorietà. I materiali utilizzati per la mostra sono costituiti dai documenti raccolti da Michele Giacomino nel corso della sua attività e successivamente donati all’Archivio di Stato di Potenza. Le ‘Carte Michele Giacomino’ sono costituite da un gran numero di fotografie raffiguranti le opere dello scultore, da recensioni e articoli di giornali, prevalentemente sudamericani, ritagliati da Giacomino e raccolti in un album intitolato ‘Cenni biografici de la mia vita artistica’, da copie di contratti per l’esecuzione di opere, da riconoscimenti ufficiali e attestati di merito”.
In occasione della presentazione della mostra, inoltre, Valeria Verrastro ha illustrato ai lucani residenti in Cile il progetto regionale ‘Adelmo’, (Archivio Digitale dell’Emigrazione Lucana nel Mondo), promosso dalla Direzione regionale per i beni culturali e paesaggistici della Basilicata, dalla Soprintendenza archivistica della Basilicata e dai due Archivi di Stato di Matera e di Potenza.
“Il progetto –
afferma Simonetti - nato dall’esigenza di migliorare la conoscenza e la fruibilità
della documentazione sull’emigrazione lucana, prevede la realizzazione di un
repertorio informatizzato dei documenti conservati nei due Archivi di Stato
e negli archivi storici comunali riguardanti il fenomeno dell’emigrazione lucana
a partire dalla seconda metà del XIX secolo. Accanto al repertorio sarà realizzata
una banca dati contenente i dati nominativi di coloro che richiesero o che ottennero
il permesso di espatrio con la possibilità di visualizzare, qualora presenti,
le fotografie digitalizzate di coloro che richiesero il permesso di espatriare,
nonché di consultare le schede contenenti i connotati identificati dei singoli
emigranti o i nomi dei familiari al loro seguito. La presentazione del progetto
Adelmo – conclude Simonetti - ha suscitato vivissimo interesse, anche in considerazione
della possibilità offerta, alle molte persone discendenti da più generazioni
da emigrati lucani, di conoscere la storia della propria famiglia”.(