INFORM - N. 145 - 28 luglio 2010


FARNESINA

Catherine Ashton alla Conferenza degli Ambasciatori italiani nel mondo

Frattini: Pieno sostegno all’Alto Rappresentante sulla politica estera UE

 

ROMA - “Pieno e totale sostegno dell’Italia” per quanto fatto in questi mesi dall’Alto Rappresentante europeo per la Politica estera, Catherine Ashton, come la costituzione del servizio diplomatico europeo (SEAE) “nei tempi programmati”. Lo ha affermato il ministro Franco Frattini in una conferenza stampa alla Farnesina con l’alto rappresentante, intervenuto alla Conferenza degli Ambasciatori. E per questo nuovo organismo Ashton ha chiesto all’Italia “i migliori”, ricordando che in gioco non sono solo “posizioni di ambasciatori nel mondo, ma anche posizioni a Bruxelles”. Quindi, ha sottolineato che il SEAE renderà l’Europa “più efficace, consentendole di diventare in termini politici quello che già siamo in termini economici, in rappresentanza di 500 milioni di cittadini”. Del resto, ha avvertito, “l’Europa sarà giudicata dall’efficacia della nostra azione esterna con i nostri vicini”.

E’ stata affrontata anche la questione Gaza. Frattini ha spiegato che i ministri degli Esteri europei che si recheranno in missione a Gaza all’inizio di settembre non intendono avere alcun contatto con esponenti di Hamas. Frattini ha ricordato come l’Alto Rappresentante Ashton abbia visitato già due volte Gaza “senza avere contatti formali con Hamas”, essendo “questa la linea dell’Unione Europea”.

Per Frattini Hamas è un’organizzazione “che si contrappone a quella che noi riteniamo sia la legittima autorità palestinese e vogliamo sostenere il governo del primo ministro Fayyad e del presidente Abu Mazen, non certo indebolirlo”. Quindi, ha proseguito il ministro, “avremo contatti nell’area di Gaza con le organizzazioni internazionali” che operano sul territorio, come l’agenzia ONU per il coordinamento dei rifugiati.

Per quanto riguarda il processo di pace, Frattini ha affermato che “tutti siamo impegnati affinché si passi a negoziati diretti tra israeliani e palestinesi”. Quindi, ha lodato “l’azione importante, intelligente e coraggiosa” di Ashton”, grazie a cui “per la prima volta dopo tanti anni l’UE è protagonista in Medio Oriente”, e questa è “la dimostrazione che l’Ue può fare la differenza”. Ashton ha detto che è “essenziale” sostenere l’economia dei Territori palestinesi, sottolineando che la sua priorità è una politica europea “più efficace sul terreno”.

L’Alto Rappresentante ha parlato anche del dossier nucleare iraniano, sottolineando la necessità “di tornare al tavolo delle trattative il più presto possibile”. E le sanzioni adottate dall’UE nei giorni scorsi, ha assicurato, “sono solo un modo per riprendere il dialogo”.(Inform) 


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