RICONOSCIMENTI
Il Premio Dignità a Gaetano Bafile
CARACAS –
La cerimonia si è svolta lunedì scorso presso l’hotel El Conde di Caracas alle 13 nel salone Maracaibo, dove è stato consegnato anche il premio di Gran Dama d’America all’attuale segretaria di stato statunitense Hillary Clinton, premo ritirato dall’ambasciatore degli Usa in Venezuela Patrick Duddy.
Con la 46esima edizione della consegna dei Premi Universali della Dignità FundaCrevalh si è voluto anche fare omaggio alla fondazione della città di Maracaibo. La capitale dello Zulia ha sempre ospitato nel corso della storia numerosi artisti del Bel Paese, per esempio nel 1945 si era presentato nel teatro Baral il tenore Tito Schipa, a dimostrazione dell’unione fra questa città e la cultura e l’arte italiana.
Il presidente
e fondatore di Crevalh Jorge Acosta ha considerato un onore porgere il Premio
Universale Dignità, anche se postumo, al fondatore de
“
“Un mio caro amico musicista originario di Frosinone, Gaetano Abballe, faceva parte dell’orchestra Simón Bolívar dello stato Zulia, quando un giorno nel 1964 il direttore lo espulse. A seguito di questa ingiustificata violazione di un suo diritto umano, il giovane artista decise di tornare in Italia. Così quello stesso anno, il 15 settembre, fondai il Comitato di riconoscimento dei valori umani (Crevalh) affinché un atto discriminatorio del genere non si ripetesse mai”.
Simbolo anche della continua relazione fra i due paesi nell’ultimo secolo è lo stesso Acosta che, nato a Maracaibo, ha poi studiato presso il Conservatorio di Napoli, è stato decorato con la croce di Cavaliere della Repubblica italiana, per poi decidere di tornare a cantare nello stato Zulia.
Fra gli ultimi Premi della Dignità attribuiti ad italiani residenti in Venezuela vi sono stati quelli di Giovanni Tulli, Emilio Lanzilli, Giacomo Giganti e Cono Siervo.
Dopo una lunga
pausa, Acosta conclude: “Gaetano Bafile è un italiano del Venezuela che si è
battuto tutta la vita per garantire il rispetto della dignità dei più umili.
Per questo abbiamo scelto di assegnare quest’anno a lui il Premio FundaCrevalh
2010, attribuito a coloro che hanno lottato per il riconoscimento dei diritti
umani dei più deboli”. (Barbara Meo Evoli-Voce d’Italia/