INFORM - N. 145 - 28 luglio 2010


IL DOPO TERREMOTO

Anche Fabio Porta (Pd) visita L’Aquila insieme ai deputati democratici

“Gli italiani all’estero sono pronti a raccogliere le firme per una legge popolare sulla ricostruzione della città”

 

L’AQUILA – Anche Fabio Porta, deputato eletto in America meridionale, si è recato ieri in visita a L’Aquila con la delegazione del Pd guidata dal capogruppo Dario Franceschini (vedi Inform n°144 di ieri: http://www.mclink.it/com/inform/art/10n14421.htm) per constatare direttamente le attuali condizioni della città, ad un anno dal terribile e devastante terremoto dell’aprile 2009 ed esprimere solidarietà concreta alla popolazione.

Alla fine del sopralluogo, l’intero gruppo di deputati del Pd – oltre 150, – si è riunito in assemblea, e ciascuno singolarmente ha preso precisi impegni per la ricostruzione.

Porta ha dichiarato che per troppi mesi i cittadini hanno assistito alla “propaganda unilaterale del governo” intesa a far credere che i problemi de L’Aquila sarebbero stati risolti”. Per l’esponente Pd la realtà però è ben diversa, e pur non sottovalutando il grande lavoro fatto dai volontari e dalle protezione civile e l’estrema difficoltà di una ricostruzione lenta e complessa, non si possono sottacere le “inadempienze dei vertici del governo” e di coloro che credevano che si potesse superare il dopo terremoto senza una tassa di scopo e una legge speciale.

“Se gli aquilani ci chiederanno di sostenerli nella raccolta di firme per una legge di iniziativa popolare che definisca priorità, strumenti e risorse per la rapida ricostruzione della città e degli altri centri terremotati anche noi – ha concluso il vice presidente del Comitato per gli italiani all’estero della Camera – non ci tireremo indietro e anzi sapremo dimostrare concretamente di cosa è capace la straordinaria solidarietà dei milioni di italiani e abruzzesi che vivono nel mondo”. (Inform)

 


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