IL DOPO TERREMOTO
Visita
a L’Aquila dei parlamentari del partito democratico
Gianni Farina: “Occorre un atto di coraggio:
abbattere e ricostruire”
L’AQUILA - Martedì 27 luglio, i deputati del Partito democratico guidati dal Capogruppo Dario Franceschini hanno visitato L’Aquila per verificare insieme al Sindaco della città abruzzese Massimo Cialente, lo stato dell’iter dei lavori di ricostruzione e incontrare i cittadini e le categorie produttive locali.
Alle ore 14.30, in una Roma assolata, a bordo di quattro pulman sono partiti da Via Del Corso e hanno raggiunto il capoluogo abruzzese disastrato dal terribile terremoto dell’aprile 2009. Arrivati a L’Aquila, accolti dal sindaco Cialente e dal parlamentare abruzzese Giovanni Lolli, sono entrati nel centro storico, nella cosiddetta zona rossa, hanno attraversato Corso Federico II, raggiunto Piazza Duomo, percorso Via Cavour e scesi per Via Sallusto.
Uno scenario spettrale:
tutti i palazzi avvolti da ponteggi oppure messi in sicurezza da robuste travi
in legno. Solo qualche rumore di operai al lavoro. Quartieri e vie desolate.
I lavori di ricostruzione non si vedono ancora. “Qui sarebbe stato meglio
– ha esclamato Gianni Farina dopo aver saluto il sindaco - abbattere e ricostruire,
salvando, naturalmente, i monumenti e i palazzi di valore”. “La ristrutturazione
– ha affermato – sarà costosissima”. Chissà, quindi, se e quando
si farà. (