INFORM - N. 144 - 27 luglio 2010


IL DOPO TERREMOTO

Visita a L’Aquila dei parlamentari del partito democratico

Gianni Farina: “Occorre un atto di coraggio: abbattere e ricostruire”

 

L’AQUILA - Martedì 27 luglio, i deputati del Partito democratico guidati dal Capogruppo Dario Franceschini hanno visitato L’Aquila per verificare insieme al Sindaco della città abruzzese Massimo Cialente, lo stato dell’iter dei lavori di ricostruzione e incontrare i cittadini e le categorie produttive locali.

Alle ore 14.30, in una Roma assolata, a bordo di quattro pulman sono partiti da Via Del Corso e hanno raggiunto il capoluogo abruzzese disastrato dal terribile terremoto dell’aprile 2009. Arrivati a L’Aquila, accolti dal sindaco Cialente e dal parlamentare abruzzese Giovanni Lolli, sono entrati nel centro storico, nella cosiddetta zona rossa,  hanno attraversato Corso Federico II, raggiunto Piazza Duomo, percorso Via Cavour e scesi per Via Sallusto.

Uno scenario spettrale: tutti i palazzi avvolti da ponteggi oppure messi in sicurezza da robuste travi in legno. Solo qualche rumore di operai al lavoro. Quartieri e vie desolate.  I lavori di ricostruzione non si vedono ancora. “Qui sarebbe stato meglio – ha esclamato Gianni Farina dopo aver saluto il sindaco - abbattere e ricostruire, salvando, naturalmente, i monumenti e i palazzi di valore”. “La ristrutturazione – ha affermato  – sarà costosissima”. Chissà, quindi, se e quando si farà.  (Inform)


Vai a: