ITALIANI ALL’ESTERO
Le
proposte dei giovani lucani che hanno partecipato al Forum a Santiago del Cile
Comunicazione tra
lucani nel mondo e media locali, master formativi, studio lingua italiana, formazione
a distanza, incentivi per turismo di rientro
Simonetti:
Occasione importante per definire progetti che riguardano le nostre comunità,
a partire dalle esigenze dei giovani”
SANTIAGO DEL CILE - Rafforzare la comunicazione tra i lucani nel mondo ed i media locali, anche attraverso l’attivazione di un tg e di una radio web; utilizzare le opportunità offerte dai master formativi, universitari e non, dallo studio della lingua italiana, dalla formazione a distanza e dall’utilizzo degli incentivi per il turismo di rientro: queste, in estrema sintesi, le principali proposte dei giovani di origini lucane provenienti da 17 Paesi, che hanno preso parte nei giornis scorsi al loro terzo Forum e hanno approvato un documento programmatico sulle iniziative da portare avanti nei prossimi mesi. Dai giovani è stata chiesta anche l’installazione di una webcam in ogni paese della Basilicata, per trasmettere in tempo reale immagini delle feste e degli eventi più significativi.
Il Forum dei giovani lucani nel mondo ha rappresentato “un’occasione importante per rinsaldare i rapporti fra le comunità lucane nel mondo e definire i progetti che riguardano le nostre comunità che vivono all’estero, a partire dalle esigenze dei giovani”, ha sottolineato il presidente della Commissione regionale dei lucani all’estero, Pietro Simonetti, che ha partecipato all’iniziativa con il vicepresidente del Consiglio regionale Romeo Sarra. Nel suo saluto alle autorità locali, Sarra ha espresso l’auspicio che venga potenziato il lavoro del Consiglio regionale per far crescere la presenza dei lucani nel mondo. “Il lavoro dei giovani lucani – ha detto - dovrà tendere verso azioni che possano onorare il nome della Basilicata nella società e nella famiglia”.
In occasione delle
manifestazioni del Forum è stato presentato lo “sportello lucano” in Cile, che
a breve sarà operativo. La struttura, collocata nella sede del Club italiano
di Santiago, e concessa gratuitamente per i prossimi due anni grazie all’interessamento
del rappresentante dei lucani del Cile nella Crle, Rocco Inserrato, “rappresenta
– ha detto ancora Simonetti – un importante riconoscimento per
“In un momento
in cui le risorse sono sempre più limitate – ha rilevato il presidente della
Regione Basilicata, Vito De Filippo, in un messaggio inviato via web ai giovani
riuniti nel Forum –