INFORM - N. 143 - 26 luglio 2010


RASSEGNA STAMPA

Da “Riviera24.it”

A Grimaldi di Ventimiglia la Giornata di riconciliazione italo-francese a 117 anni dal massacro di italiani ad Aigues-Mortes

‘Coinvolgere l’Italia e la Francia in una grande giornata di riconciliazione, all’Eliseo di Parigi’. E’ l’ambiziosa proposta annunciata dall’assessore regionale Gabriele Cascino

 

GRIMALDI DI VENTIMIGLIA -  ‘Coinvolgere l’Italia e la Francia in una grande giornata di riconciliazione, all’Eliseo di Parigi’. E’ l’ambiziosa proposta, annunciata stasera (24 luglio)  dall’assessore regionale Gabriele Cascino, a Grimaldi di Ventimiglia, dove e’ in corso la ‘Giornata italo-francese di riconciliazione della Memoria’ per l’eccidio di Aigues- Mortes, la cittadina francese della Languedoc-Roussillon dove, tra il 16 e il 20 agosto del 1893, un conflitto innescato dai francesi contro i lavoratori italiani delle saline di Peccais, in Camargue, provoco’ la morte di una decina di operai, liguri, piemontesi e toscani ed almeno un centinaio di feriti tra gli altri lavoratori italiani. Evento quest’ultimo che gode dell’Alto Patrocinio del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e che ha visto la partecipazione di numerose autorita’ delle due Regioni: Liguria e Linguadoca.

‘E’ una giornata storica – ancora Cascino -. Dopo 117 anni e’ il primo ricordo di questo triste avvenimento avvenuto nelle terre di Francia in danno di lavoratori italiani’. Presente, tra le molte autorita’ anche il sindaco di di Aigues-Mortes, Cedric Bonato, che ha affermato: ‘Il mio e’ un messaggio di pace e fratellanza. E’ importante capire che al di la’ della frontiera le persone sono le stesse. Tanto piu’ che le origini di Aigues-Mortes sono romane. Un passato di oltre duemila anni, che io conosco molto bene essendo un archeologo e per di piu’ di origine italiana’.

E’ stato cosi’ ricordato quello che viene definito: ‘un tragico episodio di violenza xenofoba’, largamente rimosso dalle memorie storiche italiane e francesi. Gli accusati della strage chiamati in giudizio furono tutti assolti. Alla cerimonia hanno preso parte anche il vice presidente della Regione Languedoc Roussillon Jean Claude Gayssot e il sindaco di Ventimiglia, Gaetano Scullino. La manifestazione, patrocinata dalla Regione Liguria, è stata organizzata dalla Societa’ Operaia di Mutuo Soccorso di Grimaldi, con il Centro Pannunzio di Torino e in collaborazione con il Comune di Mentone.

Quella di Aigues-Mortes rischia di diventare di attualità anche oggi a quanto pare.

‘E’ un evento attuale anche se lo ricordiamo a circa 120 anni di distanza. Una forma di odio che potrebbe venirsi a creare con l’annunciato spostamento di parte degli stabilimenti Fiat, in Serbia’. Lo ha dichiarato il presidente della Commissione Bilancio del Comune di Torino, Gioacchino Cuntro’, alla ‘Giornata italo-francese di riconciliazione della Memoria’ per l’eccidio di Aigues- Mortes, tra le cui vittime c’era pure un giovane di 26 anni di Torino. ‘Un evento di una attualita’ impressionante, perche’ si ricorda il conflitto che c’e’ stato tra i francesi e gli italiani che convivevano nell’ambito del posto di lavoro, ma che poi sono riusciti anche ad odiarsi. Dunque, quando hanno detto ‘Italiani assassini!’, era perche’ i francesi vedevano negli italiani coloro che portavano via non solo il loro spazio del dormire e del mangiare, ma anche il lavoro. E’ attuale, perche’ stiamo discutendo in questi giorni la proposta di Marchionne di portare la produzione Fiat in Serbia. E’ chiaro che una delle prime cose che gli operai italiani della Fiat di Torino vedono nei lavoratori della Serbia e’ qualcuno che portera’ via il loro lavoro. I serbi porteranno via il lavoro agli italiani, se Marchionne rimarra’ nella sua idea di portare una parte della produzione in Serbia. Cosi’ come accaduto a Pomigliano per lo spostamento di parte degli stabilimenti in Polonia’. (Fabrizio Tenerelli-Riviera24.it , 24 luglio 2010)

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