RASSEGNA STAMPA
Da “Riviera24.it”
A Grimaldi di Ventimiglia la Giornata di riconciliazione
italo-francese a 117 anni dal massacro di italiani ad Aigues-Mortes
‘Coinvolgere l’Italia e la Francia in una grande giornata
di riconciliazione, all’Eliseo di Parigi’. E’ l’ambiziosa proposta annunciata
dall’assessore regionale Gabriele Cascino
GRIMALDI DI
VENTIMIGLIA - ‘Coinvolgere l’Italia e la Francia in una grande giornata
di riconciliazione, all’Eliseo di Parigi’. E’ l’ambiziosa proposta, annunciata
stasera (24 luglio) dall’assessore regionale Gabriele Cascino, a Grimaldi
di Ventimiglia, dove e’ in corso la ‘Giornata italo-francese di riconciliazione
della Memoria’ per l’eccidio di Aigues- Mortes, la cittadina francese della Languedoc-Roussillon
dove, tra il 16 e il 20 agosto del 1893, un conflitto innescato dai francesi
contro i lavoratori italiani delle saline di Peccais,
in Camargue, provoco’ la morte di una decina di operai,
liguri, piemontesi e toscani ed almeno un centinaio di feriti tra gli altri
lavoratori italiani. Evento quest’ultimo che gode dell’Alto Patrocinio del Presidente
della Repubblica Giorgio Napolitano e che ha visto la partecipazione di numerose
autorita’ delle due Regioni: Liguria e Linguadoca.
‘E’ una giornata storica – ancora Cascino
-. Dopo 117 anni e’ il primo ricordo di questo triste avvenimento avvenuto nelle
terre di Francia in danno di lavoratori italiani’. Presente, tra le molte autorita’
anche il sindaco di di Aigues-Mortes, Cedric Bonato, che ha affermato:
‘Il mio e’ un messaggio di pace e fratellanza. E’ importante capire che al di
la’ della frontiera le persone sono le stesse. Tanto piu’ che le origini di Aigues-Mortes
sono romane. Un passato di oltre duemila anni, che io conosco molto bene essendo
un archeologo e per di piu’ di origine italiana’.
E’ stato cosi’
ricordato quello che viene definito: ‘un tragico episodio di violenza xenofoba’,
largamente rimosso dalle memorie storiche italiane e francesi. Gli accusati
della strage chiamati in giudizio furono tutti assolti. Alla cerimonia hanno
preso parte anche il vice presidente della Regione Languedoc
Roussillon Jean Claude Gayssot
e il sindaco di Ventimiglia, Gaetano Scullino. La
manifestazione, patrocinata dalla Regione Liguria, è stata organizzata dalla
Societa’ Operaia di Mutuo Soccorso di Grimaldi, con il Centro
Pannunzio di Torino e in collaborazione con il Comune
di Mentone.
Quella di Aigues-Mortes
rischia di diventare di attualità anche oggi a quanto pare.
‘E’ un evento attuale anche se lo ricordiamo
a circa 120 anni di distanza. Una forma di odio che potrebbe venirsi a creare
con l’annunciato spostamento di parte degli stabilimenti Fiat, in Serbia’. Lo
ha dichiarato il presidente della Commissione Bilancio del Comune di Torino,
Gioacchino Cuntro’, alla ‘Giornata italo-francese
di riconciliazione della Memoria’ per l’eccidio di Aigues- Mortes, tra le cui vittime
c’era pure un giovane di 26 anni di Torino. ‘Un evento di una attualita’ impressionante, perche’
si ricorda il conflitto che c’e’ stato tra i francesi e gli italiani che convivevano
nell’ambito del posto di lavoro, ma che poi sono riusciti anche ad odiarsi.
Dunque, quando hanno detto ‘Italiani assassini!’, era perche’ i francesi vedevano negli italiani coloro che portavano
via non solo il loro spazio del dormire e del mangiare, ma anche il lavoro.
E’ attuale, perche’ stiamo discutendo in questi giorni
la proposta di Marchionne di portare la produzione Fiat in Serbia. E’ chiaro
che una delle prime cose che gli operai italiani della Fiat di Torino vedono
nei lavoratori della Serbia e’ qualcuno che portera’ via il loro lavoro. I serbi porteranno via il lavoro
agli italiani, se Marchionne rimarra’ nella sua idea
di portare una parte della produzione in Serbia. Cosi’
come accaduto a Pomigliano per lo spostamento di parte
degli stabilimenti in Polonia’. (Fabrizio Tenerelli-Riviera24.it , 24 luglio
2010)
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