SINDACATI
Una delegazione di dirigenti sindacali di CGIL e INCA
della Sardegna in visita in Germania
Gli incontri con i rappresentanti del sindacato tedesco
DGB, della Camera di commercio di Amburgo, delle amministrazione comunali di
Lubecca e Heiligenhafen, del Consolato italiano di Amburgo e il circolo dei
sardi in loco
AMBURGO - Una
delegazione di dirigenti sindacali regionali e provinciali dello SPI CGIL e
dell’INCA della Sardegna ha partecipato in Germania ad una serie di incontri
e di dibattiti. Le iniziative hanno coinvolto il sindacato tedesco DGB,
Tra gli argomenti oggetto degli incontri,- riferisce in una nota il direttore dell’INCA ad Amburgo, Francesco Bonsignore - le politiche sociali e del lavoro e gli interventi che il sindacato, le amministrazioni, le istituzioni e le associazioni attivano a favore degli anziani.
Con
Approfondite le tematiche migratorie e le differenze fra generazioni di connazionali emigranti con il Consolato italiano di Amburgo, in un incontro che ha rilevato le caratteristiche della nuova emigrazione, generalmente più scolarizzata. In questa sede si è discusso anche della chiusura del consolato e dei disagi che ciò comporterà ai connazionali che risiedono in loco, specie gli anziani. In proposito, la delegazione dello SPI sardo si è assunta l’impegno di mettere in campo tutte le iniziative necessarie per evitare la chiusura, coinvolgendo anche i parlamentari eletti in Regione.
Con la delegazione del sindacato tedesco DGB si è discusso del turismo sociale e di possibili iniziative congiunte utili ad un suo ulteriore sviluppo.Sul fronte politiche sociali, l’amministrazione di Lubecca ha illustrato un progetto messo in campo per contribuire a soluzioni abitative dedicate agli anziani: gli alloggi realizzati per questi ultimi sono il frutto di un’attenta programmazione che prima individua i bisogni e le condizioni di coloro che dovranno occupare gli appartamenti e poi progetta gli spazi abitativi. Si cerca, in sostanza, di favorire l’integrazione fra giovani e anziani e di scongiurare l’isolamento delle persone sole, tenendo conto anche delle esigenze delle persone disabili.
Anche con l’amministrazione comunale di Heiligenhafen si è discusso della vivibilità dei piccoli paesi, dei problemi degli anziani, dei servizi, del tempo libero e del turismo sociale. Un nuovo incontro sulle tematiche è stato programmato in Sardegna, a cui è stato inviato il sindaco della città tedesca e Amos Saba, corregionale di 81 anni, rappresentante dell’associazione dei sardi in loco.
Anche ad Amburgo la delegazione ha incontrato il circolo sardo, con cui si è discussa l’attività dei sodalizi regionali all’estero e delle difficoltà determinate dai tagli dei contributi erogati dalla Regione Sardegna. La delegazione dello SPI della Sardegna ha manifestato la piena solidarietà e l’adesione alle iniziative e alle istanze che i circoli intendono portate avanti in proposito nei confronti della Giunta regionale.
Oltre alla solidarietà
politica lo SPI si è impegnato anche a ricercare, nell’ambito della propria
organizzazione e di altre associazioni, forme di collaborazione e di sostegno
alle attività del circolo di Amburgo, un sodalizio che rappresenta un punto
di riferimento importante per tanti corregionali che si recano o che vivono
in Germania (gli emigrati sardi in loco sono circa 85.000). (