ASSOCIAZIONI
“Bellunesi nel Mondo” in assemblea il 24
luglio
BELLUNO - Sabato 24 luglio si è tenuta a Belluno l’assemblea generale dell’Associazione Bellunesi nel Mondo, che ha visto una grande partecipazione di soci e simpatizzanti. Essa si è aperta - dopo il saluto del presidente del Consiglio comunale di Belluno Oreste Cugnach - con la relazione del presidente dell’ABM Gioachino Bratti . Innanzitutto egli si è soffermato sulle tante attese, da tempo insoddisfatte, degli Italiani nel mondo, lamentando poi, in particolare le ulteriori riduzioni di risorse - soprattutto nella cultura e nell’assistenza - nei capitoli di spesa loro destinati nel bilancio del ministero degli Affari Esteri. Si è altresì soffermato con preoccupazione sui recenti provvedimenti di riduzione dei contributi dello Stato per la stampa all’estero e dell’abolizione delle agevolazioni postali per la stampa. Ha successivamente parlato delle politiche regionali e provinciali in materia di concittadini all’estero, rilevando come, da parte delle Associazioni, ci siano grandi attese per l’impostazione che darà al settore il nuovo assessore regionale ai Flussi migratori Daniele Stival. Si è soffermato, infine, sulla vita associativa, evidenziando i risultati conseguiti nell’anno trascorso, gli impegni futuri, le preoccupazioni di carattere finanziario, e concludendo con un forte richiamo agli ideali dell’Associazione Bellunesi nel Mondo che traggono ragione di essere dalla memoria dell’emigrazione e dei suoi protagonisti, con i loro valori e i loro meriti.
Gli interventi
Dopo la relazione del presidente Bratti si sono alternati gli interventi delle Istituzioni e quelli delle “Famiglie bellunesi”. Di particolare rilievo le parole del nuovo assessore ai Flussi migratori della Regione Veneto, Daniele Stival, il quale da una parte ha valorizzato il ruolo delle Associazioni e dall’altra ha sottolineato l’opportunità di coinvolgere le grandi risorse in tutto il mondo, nelle comunità venete, in iniziative di carattere economico, con interscambi commerciali, formativi, tecnologici. Hanno preso poi la parola l’assessore provinciale Ivano Faoro, i deputati Maurizio Paniz e Franco Gidoni, il senatore Gianvittore Vaccari ed il delegato all’emigrazione dell’ANCI Veneto Guido Pante.
Hanno fatto seguito i numerosi interventi dei rappresentanti delle Famiglie Bellunesi all’estero e degli ex emigranti che hanno alcuni dei problemi toccati dalla relazione del presidente Bratti, presentandone altri: effettivo coinvolgimento delle comunità all’estero in iniziative di promozione del made in Veneto nel mondo, diritto di voto all’estero anche per le elezioni regionali, valore delle attività di carattere economico, salvaguardia e promozione del mensile “Bellunesi nel Mondo”, disciplina nel riconoscimento della cittadinanza italiana, ecc.
All’assemblea ha portatoli suo saluto anche la nuova associazione di immigrati in Provincia “Popolinsieme” con il suo presidente Anicet Jean Charlos Zoungula, che ha ringraziato l’Associazione che ha attivamente contribuito alla costituzione di questa nuova realtà aggregativa degli immigrati. Nel corso dell’assemblea è stata pure consegnata la borsa annuale “Andrea Cero” per una tesi di laurea sull’emigrazione al giovane Filippo Da Corte Zandatina. Ha coordinato con sicurezza i lavori dell’assemblea la vice presidente Patrizia Burigo.
I giovani
Nell’assemblea
grande spazio ha avuto la realtà giovanile
che ha fatto respirare un’aria di novità e di speranza. Innanzitutto con la presenza e in sala dei dieci
giovani di origine veneta ospiti dell’ABM per un soggiorno volto alla conoscenza
delle “radici”: il loro saluto è stato
portato con accenti intensi dalla canadese Sabrina Dobrin . Un momento centrale
è stata la presentazione dei traguardi raggiunti dal social network “Bellunoradici.net”,
presentato da Marco Crepaz e Patricia Madalozzo, della Sezione Giovani: abbiamo
sentito, tramite un video, la voce lontana dei giovani da Carlo Riva dalla Warms (Germania)
e da Serena Costa da Bruxelles, che hanno parlato delle loro esperienze di lavoro
e di vita e delle motivazioni che li hanno spinti ad entrare nel progetto, con
testimonianze di grande suggestione. Infine Marco Crepaz, responsabile della
Sezione Giovani, ha illustrato le attività in corso e i progetti di prossima
attuazione, terminando con un appassionato
messaggio di impegno e di ottimismo. (