SOLIDARIETA’
La
presentazione con l'assessore Beltrami e i responsabili delle associazioni
Sta per partire la carovana Trentino-Balcani
TRENTO - Oltre una sessantina di giovani coinvolti da associazione Progetto Prijedor, associazione Trentino con il Kossovo e Tavolo Trentino con Kraljevo sono in partenza per i campi estivi nei Balcani che li porteranno a visitare la cittadina di Prijedor (Bosnia Erzegovina), la cittadina di Peja/Pec (Kossovo) e la città di Kraljevo (Serbia), per incontrare e collaborare con i partner locali delle tre associazioni. I giovani fanno parte della Cooperativa Arianna, della Sezione CISV di Trento e delle associazioni Progetto Colomba, Villainvita, Solis Urna di Salorno; con i ragazzi viaggeranno anche i Five Seasons e i Too much bunnies, due gruppi musicali trentini che suoneranno con coetanei locali in occasione di eventi particolari. la presentazione, con Lia Giovanazzi Beltrami, assessore alla solidarietà internazionale e convivenza, Francesco Pancheri, responsabile delle Politiche giovanili della Provincia, Marina Eccher, per il Piano Giovani di Zona del Comune di Trento, il consigliere del Comune di Villa Lagarina Aronne Radassao, Maurizio Camin e Sara Vicenzi in rappresentanza delle associazioni coinvolte. L'iniziativa è sostenuta dal Fondo per le politiche giovanili della Provincia Autonoma di Trento .
Un'estate condotta in modo "alternativo", all’interno dei progetti dell'Associazione Progetto Prijedor, dell'associazione Trentino con il Kossovo e del Tavolo Trentino con Kraljevo impegnandosi in progetti relativi all'area giovani nei tre territori ormai da più di dieci anni gemellate con la nostra provincia. Un'amicizia, questa, nata nell’immediato dopoguerra, proseguita poi nell’accompagnare la rinascita, lenta e difficile, di quelle terre, e sostenuta con convinzione anche dall'assessorato alla solidarietà internazionale della Provincia. Un'amicizia che prosegue, anche perché alle case ricostruite deve accompagnarsi una piena ricostruzione sociale e culturale, in particolare per quanto riguarda la convivenza tra le diverse comunità.
"Le tante
associazioni impegnate da lungo tempo nell'area balcanica - ha detto l'assessore
Beltrami - rappresentano una ricchezza ancoira più grande quando il loro impegno
incontra l'entusiasmo dei giovani. Finora i partecipanti a questi campi estivi
sono tornati in Trentino con in patrimonio di esperienze e di valori prezioso
anche per la loro comunità di origine. Sarà così anche questa volta, e ciò dimostra
che la solidarietà non è mai a senso unico". (