ASSOCIAZIONI
A Mantova, il 3 agosto
La presentazione del progetto sperimentale “Brasile-Mantova-Brasile”
Un’iniziativa curata dall’associazione Mantovani nel
Mondo e orientata all’accoglienza della collettività brasiliana immigrata
MANTOVA – Verrà presentato martedì 3 agosto alle ore 9 presso la sede della Provincia di Mantova (Palazzo di Bagno, sala ovale), il progetto sperimentale “Brasile-Mantova-Brasile”, ideato dall’associazione Mantovani nel Mondo per un intervento conoscitivo – e non solo – orientato alla collettività brasiliana residente in loco. Si tratta di una nutrita collettività di cittadini immigrati, provenienti in gran parte dallo Stato di Espirito Santo, cresciuta negli ultimi tempi anche grazie all’arrivo di molti discendenti di italiani emigrati in passato nel Paese sud americano.
L’iniziativa prevede la realizzazione di un’indagine sui bisogni economici e sociali dei brasiliani residenti a Mantova, che includa anche un approfondimento della situazione della regione di origine, e l’apertura di uno sportello in Brasile per l’informazione e l’orientamento sulla normativa di legge per l’acquisizione della cittadinanza italiana e sulle difficoltà che potrebbero incontrare gli emigrati all’arrivo in Italia.
“L’obiettivo, oltre che di attivare tutti gli strumenti migliori per l’accoglienza di chi viene a lavorare onestamente è anche quella di contrastare il mercato della cittadinanze, fatto di intermediari e di intrallazzatori, che tristemente colpisce anche la nostra provincia e che noi intendiamo combattere con l’aiuto delle istituzioni - ricorda il presidente della Mantovani nel Mondo, Daniele Marconcini, segnalando le recenti espulsioni di cittadini brasiliani in possesso di passaporti falsi.
Per le ricerche familiari utili ai discendenti di italiani che volessero rientrare in Italia, Marconcini rammenta, inoltre, che “sul sito dei Lombardi nel Mondo sono presenti le documentazioni storiche degli Archivi di Stato di Mantova, Cremona, Milano e Como, grazie ad un finanziamento regionale e alla disponibilità degli enti archivistici con i quali si è stabilito un rapporto convenzionale per ampliare le banche dati”.
“Le Acli, il Vescovo di Mantova, le Chiese evangeliche brasiliane a Mantova ci hanno sino ad oggi sostenuto nell’aiuto ai discendenti che intendono scegliere la via dell’emigrazione e per isolare coloro che speculano su questa forte richiesta – aggiunge Marconcini, segnalando anche la collaborazione messa in campo dall’associazione nei confronti dell’ufficio consolare itinerante promosso dal Consolato brasiliano di Milano nel Nord Italia per la raccolta di istanze di riconoscimento di doppia cittadinanza.
“I risultati di
questa prima sperimentazione , se positivi, potranno dar luogo ad analoghe esperienze
nei confronti dei Paesi di maggior flusso verso