CAMERA DEI DEPUTATI
Da Merlo (Maie) un’interrogazione
ai ministri Frattini e Sacconi sui disagi dei pensionati INPS in Argentina
Segnalate la difficoltà
connesse alla certificazione dell’esistenza in vita e ai pagamenti delle pensioni
presso gli sportelli della Western Union
ROMA – “Dopo aver verificato la situazione denunciata dal giornale
“Tribuna Italiana” del 7 luglio 2010 (vedi
“Ad oggi, - ha proseguito Merlo - migliaia di anziani italiani residenti in Argentina, appartenenti ad una categoria sociale debole e bisognosa, non possono riscuotere la pensione, non avendo presentato il certificato di esistenza in vita richiesto dall’ ICBPI, l’Istituto di credito banche popolari italiane a cui l’INPS ha affidato l’erogazione di questo servizio. Per farlo questi pensionati devono recarsi ‘personalmente’ presso gli uffici della Western Union. Com’è noto stiamo parlando di persone molto anziane, che difficilmente sono in grado di trovare questi sportelli, sportelli che tra l’altro non dispongono delle caratteristiche di sicurezza di una Banca, con il serio pericolo per i nostri anziani connazionali di essere aggrediti e rapinati, né delle strutture adatte alle lunghe attese”.
Da Merlo viene anche segnalato come spesso tali operazioni siano caratterizzate
da significativi costi riguardanti il cambio operato in pesos. Una situazione
che nel suo complesso , secondo il deputato del Maie, va imputata alla scarsa
efficienza dell’INPS. “Per noi del Maie – ha concluso Merlo - tutto questo è
veramente inaccettabile e non smetteremo di lottare finché le cose non cambieranno”.(