MANOVRA FINANZIARIA
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“Dispiace che i più alti dirigenti della Farnesina non
abbiano anche denunciato il degrado dalla rete diplomatico-consolare italiana
e i tagli ai finanziamenti per le politiche degli italiani all’estero”
ZURIGO – Il coordinatore Uim per l’Europa
e consigliere del Cgie Dino Nardi ha inviato una lettera al direttore del giornale
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Riportiamo
il testo della lettera di Nardi che “
Caro Direttore,
come italiano
residente all’estero e per l’esperienza personale che ho acquisito come dirigente
dell’Unione degli Italiani nel Mondo (UIM) visitando i circoli in Europa e,
soprattutto, come membro del Consiglio Generale degli Italiani all’Estero (Cgie),
mi permetta alcune considerazioni a proposito dell’articolo di Vincenzo Nigro
(
Dispiace che gli Ambasciatori ed i più alti dirigenti della Farnesina, con la loro lettera nel denunciare giustamente “la progressiva paralisi funzionale di un Ministero e di una Carriera (la loro, ovviamente)” non abbiano anche denunciato, da un lato, il degrado ormai raggiunto dalla rete diplomatico-consolare italiana (chiusura continua di sedi, personale insufficiente, funzionalità al di sotto dei limiti di guardia) e, dall’altro, i tagli che negli ultimi tre anni hanno ridotto a meno del 50% il finanziamento alle politiche a favore dei circa 4 milioni di cittadini italiani residenti all’estero.
Per il degrado della nostra rete diplomatico-consolare basta che chiunque, emigrato o turista che sia, abbia bisogno di un documento o di una assistenza da parte di un Ufficio consolare per rendersene purtroppo conto (provare con quello di Barcellona, tanto per citare un esempio).
Per i tagli, poi, al finanziamento delle politiche rivolte agli italiani emigrati basti pensare che nel corrente anno, rispetto al 2009, tra i vari capitoli di spesa a loro destinati gestiti dal Ministero degli Affari Esteri, quello per l’assistenza agli emigrati in stato di grave indigenza è stato ridotto del 27,3% e quello per la promozione e l’insegnamento della lingua e della cultura italiana è diminuito del 18,7%. Non sarebbe opportuno e doveroso che i nostri Ambasciatori si preoccupassero anche di tutto questo oltre che (legittimamente) delle loro carriere? La ringrazio per l’attenzione e Le porgo i più cordiali saluti. (Dino Nardi)