CNEL
Presentato il Rapporto sul mercato del
lavoro 2009-2010
Sui giovani gli effetti peggiori della
crisi
ROMA - E’ stato presentato ieri presso il Consiglio Nazionale dell’Economia e del Lavoro alla presenza di Maurizio Sacconi, ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, il Rapporto sul mercato del lavoro relativo al 2009-2010. Dal Rapporto si evince come il quadro occupazionale nei vari Paesi mondiali ha avuto risposte eterogenee alla crisi economica, e che la disoccupazione è stata contenuta da schemi di lavoro a orario ridotto, come la cassa integrazione. Nel 2008 la caduta del prodotto interno lordo (-1,3%) è andata integralmente a carico della produttività del lavoro (1,3%) a fronte di un monte ore lavorate stabile in media sul livello dell'anno precedente, mentre nel 2009 la caduta del Pil (-5,1%) si è ripartita secondo una flessione delle ore lavorate del 3,1% e una contrazione della produttività del 2%. Ma il recupero del ciclo economico non è bastato per imprimere una svolta al mercato del lavoro e la disoccupazione nel 2010 salirà all'8,7%, ovvero due punti e mezzo al di sopra del valore toccato nel 2007 prima della crisi.
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