INFORM - N.139 - 20 luglio 2010


RASSEGNE

Le storie di una generazione di confine in uno spettacolo al Monte Grom e sul Colle di Santo Stefano

“Storie a Memoria”: in Trentino le trincee della Grande Guerra si fanno palcoscenico

 

TRENTO – La rassegna “Storie a Memoria” - organizzata dall’Assessorato alla Cultura della Provincia di Trento e dal Centro Servizi Culturali Santa Chiara in collaborazione con il Museo Castello del Buonconsiglio e la Fondazione Museo storico del Trentino – propone dalla metà di luglio sino a inizio ottobre una ventina di appuntamenti con il teatro, la musica e il cinema, nella scenografia naturale offerta da castelli, chiese, fortezze, ville e antichi borghi del Trentino.

Le trincee della Grande Guerra che ancora solcano il Monte Grom, nel territorio del Comune di Mori, ed il Colle di Santo Stefano, nei pressi di Bezzecca nel Comune di Ledro, si faranno palcoscenico per ospitare il secondo appuntamento dell’edizione 2010 della rassegna.

Lo spettacolo “L’ultima trincea” è in programma venerdì 23 luglio alle trincee del Monte Grom (Mori) e sabato 24 al Colle di Santo Stefano (Bezzecca), in entrambi i casi con inizio alle ore 21.

Risale all’inizio degli anni ’70 l'idea di ripristinare i sentieri in rovina della Grande Guerra per trasformarli in un percorso di pace. L’associazione "Amici delle Dolomiti" e nel 1987 la Provincia autonoma di Trento, ricalcandone le finalità, predispose la realizzazione del “Sentiero della Pace” che oggi percorre l’intero fronte trentino, dal Passo del Tonale alla Marmolada. È un itinerario ricco di motivazioni di carattere ambientale, ma soprattutto con un profondo significato culturale e storico: un percorso nelle memorie, per riflettere e meditare.

Nel progettare l’edizione 2010 della rassegna estiva “Storie a memoria”, si è pensato ad una serie di spettacoli che affrontassero il punto di vista di coloro che sono vissuti in questi luoghi di guerra e che, con il trascorre degli avvenimenti, si sono trovati da una parte e dall'altra.

L'azione scenica de “L'ultima trincea” – la rappresentazione in programma a Monte Grom e al Colle di Santo Stefano – si snoda attraverso un dialogo fra i protagonisti di una generazione di confine, raccontata dal giovane barbiere Giuseppe Bresciani di Riva del Garda. La documentazione epistolare e memorialistica sulle esperienze vissute da Bresciani durante la prima guerra mondiale e sulla sua partecipazione alla vita sociale di Riva del Garda tra l'inizio del secolo e il 1955 è stata donata dagli eredi alla Fondazione Museo Storico del Trentino. Risale al 1991 la pubblicazione del volume “Giuseppe Bresciani. Una generazione di confine: cultura nazionale e grande guerra negli scritti di un barbiere rivano” curato di Gianluigi Fait e inserito nella collana “Archivio della scritture popolare”. E' lo spaccato di vita di questo giovane barbiere di Riva del Garda e della sua generazione. Dall’archivio di famiglia emergono foto, cartoline, lettere, appunti di diario, documenti. Tessere che unite l’una all’altra creano il puzzle vivido e realistico di un’epoca storica, gli anni a cavallo del 19° e 20° secolo. Si passa così dall’autobiografia dell’uomo comune, protagonista e spettatore delle tante vicende della Storia, all’autobiografia di una comunità, in un tempo dove la normalità sembra non esistere più.

Giuseppe Bresciani (Riva del Garda 1886 – 1955) durante Grande Guerra fu prigioniero in Russia e poi volontario nell'esercito italiano. Appassionato di musica e di filatelia, filodrammatico e dilettante filarmonico (suonava mandolino e violoncello), fu anche fondatore e presidente della Società Sportiva Benancense.

Il coordinamento dell’azione scenica è affidato a Bruno Vanzo, attore e regista fra i più conosciuti e apprezzati a livello provinciale, che avrà al proprio fianco gli attori della “Compagnia delle Arti” che raccoglie alcuni fra gli interpreti più validi del panorama teatrale trentino: Giuliana Germani, Andrea Franzoi, Mauro Gaddo e Gabriele Penner. La scrittura teatrale è stata ricavata, oltre che dalle memorie di Giuseppe Bresciani, anche da testi storici di Fritz Weber (Tappe delle disfatta) e Emilio Lussu (Un anno sull'Altipiano). Il commento musicale sarà garantito dal gruppo “I cantori de Vermei” diretto da Alberto Delpero.

La rappresentazione in programma a Monte Grom è stata organizzata in collaborazione con il Comune di Mori e con il locale Gruppo Alpini. Il Comune di Ledro e il Consorzio Pro Loco Valle di Ledro hanno reso invece possibile lo spettacolo in calendario a Bezzecca. In entrambi i casi il pubblico potrà assistere gratuitamente. (Inform)

 

 


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