INFORM - N. 139 - 20 luglio 2010


ASSOCIAZIONI

Domani, l’anniversario della confisca dei beni delle proprietà italiane in Libia

La protesta dell’Associazione Italiani Rimpatriati per il mancato risarcimento

Non ancora liquidato l’indennizzo inserito nella legge di ratifica del Trattato Italia - Libia

 

ROMA – L’Associazione Italiani Rimpatriati dalla Libia (AIRL) ricorda che domani 21 luglio ricorre il  quarantesimo anniversario della confisca delle proprietà italiane in Libia, operata da Gheddafi nel 1970, pochi mesi dopo il colpo di Stato che lo portò al potere.

“In quella occasione, - spiega la nota della AIRL - prima di essere espulsi dal Paese, 20.000 cittadini italiani persero, in violazione del trattato internazionale del 1956, tutti i beni, persino i contributi previdenziali versati prima all’INPS e poi all’istituto libico corrispondente. Oggi, specie dopo il nuovo Trattato di Amicizia tra Italia e Libia firmato da Berlusconi e Gheddafi il 30 agosto 2008, si parla del rapporto fra Italia e Libia solo in termini entusiastici. I rimpatriati, - prosegue la AIRL - pur comprendendo le ragioni politico/economiche che hanno reso necessario il nuovo corso, attendono ancora giustizia dal Governo italiano che, in sede di Trattato, nulla ha preteso dai libici come risarcimento, aggiungendo anzi un altro consistente esborso a favore di Gheddafi, a titolo di riparazione per i danni coloniali…. Anche l’indennizzo, meno che simbolico, per i rimpatriati, inserito nella legge di ratifica del Trattato per unanime volontà parlamentare, a distanza di un anno e mezzo non può ancora essere liquidato, perché il ministro Tremonti non appone la firma sul previsto decreto attuativo”.

“Tutto ciò oltre che ingiusto è assai amaro. Non si possono accampare scuse per eludere atti dovuti – commenta Giovanna Ortu, presidente dell’AIRL che da decenni si batte per i diritti dei rimpatriati. La Ortu ricorda inoltre le due ricorrenze attese per i prossimi mesi: il 30 agosto Gheddafi sarà in Italia per celebrare con Berlusconi il secondo anniversario della firma del Trattato, mentre il 10 ottobre prossimo i rimpatriati ricorderanno il quarantesimo anniversario della loro espulsione dalla Libia con un grande convegno presso il Museo Storico dell’Aereonautica Militare di Vigna di Valle. “Riusciremo ad avere la presenza del presidente del Consiglio Berlusconi che fino ad ora ci ha ignorato? – si chiede la Ortu, a proposito del convegno. - Me lo auguro davvero!” (Inform)


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