ASSOCIAZIONI
Campagna
d’informazione della
Lavoratori in Svizzera e il pericolo amianto
SALERNO - Il 19
luglio si è svolto a Salerno il Convegno della
“La campagna d’informazione – come ha spiegato Mariano Franzin presidente dell’Ital Svizzera – nata da un accordo tra il SUVA l’ente assicurativo più grande in Svizzera nel campo dell’assicurazione obbligatoria contro gli infortuni, l’INAIL, le associazioni dei medici e i patronati tende a rendere edotti e tutelare gli ex-lavoratori italiani in Svizzera sui diritti alle prestazioni assicurative. La SUVA per esempio si fa carico delle spese per le visite mediche nell’ambito della profilarsi di medicina del lavoro”.
Il dibattito ha
preso avvio dall’intervento del segretario generale della UIL di
Pasquale Scuotto,
vice presidente della
Emigrati di rientro che possono essere una risorsa eccezionale per aiutare l’integrazione degli immigrati.
L’importanza dell’impegno sugli immigrati proprio nell’ambito di un convegno sulla emigrazione è stato il tratto saliente dell’intervento dell’assessore del Comune di Salerno Ermanno Guerra.
Tra gli interventi quello del medico dottor Iesu, che ha chiesto il coinvolgimento dell’ordine dei medici a cui l’iniziativa del SUVA va spiegata bene. L’avvocato Rino Sica ha raccomandato di trattare il problema medico – giuridico dei danni da amianto “senza allarmismo e senza semplificazioni ma con sincerità e approfonditamente”.
In conclusione Alberto Sera, presidente della UIM ha messo in rilievo l’importanza dell’iniziativa SUVA – INAIL invitando alla diffusione dell’opuscolo informativo e mettendo l’accento sulla caratteristica fondamentale di queste campagna: la semplicità.
“Dobbiamo spiegare
con parole semplici ai cittadini le cose che devono fare per tutelare i loro
diritti, senza fronzoli e parole altisonanti. Perché di semplicità hanno bisogno
le procedure del diritto alla salute, siano essi di prevenzione che risarcitorie”.
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