PARTITI
Riuniti a Rosario i delegati dei Circoli
Nato il Coordinamento Pd in Argentina
Presidente Ignacio Saenz Purello, segretario generale
Alfredo Llana, responsabile dei rapporti istituzionali
Maria Rosa Arona
ROSARIO – “I delegati dei circoli provenienti dalle diverse
Province argentine hanno dato vita, ieri a Rosario, al Coordinamento del Partito
Democratico a livello nazionale, conforme allo Statuto del Pd della Circoscrizione
estero e nel rispetto dei principi generali regolati dallo Statuto Nazionale
del Pd, del Manifesto dei Valori e al Codice Etico”.Ne informa una nota Pd.
“In presenza del coordinatore a livello latinoamericano,
Francesco Rotundo, è stato eletto l’organo esecutivo,
composto da : presidente Ignacio Saenz Purello, segretario generale
Alfredo Llana, responsabile dei rapporti istituzionali
Maria Rosa Arona.
Inoltre, fanno parte del coordinamento argentino compagni
dai circoli di Mar del Plata, Morón, Mendoza, Rosario, Buenos Aires e Córdoba”.
“La nuova istanza organizzativa del Pd Argentina avrà
come obiettivo fondamentale – si legge nella nota - quello di mettere
in rete i diversi Circoli sorti a livello nazionale ed essere punto di riferimento
politico ed organizzativo della collettività”.
La nota prosegue spiegando che “i membri del Coordinamento
argentino del Pd, e gli amici e compagni presenti, hanno affrontato i gravi
problemi che colpiscono la nostra comunità italiana nelle diverse circoscrizioni
consolari, fra quelli i tagli ai capitoli di bilancio destinati agli italiani
all’estero, che stanno creando gravi difficoltà nei diversi strati sociali della
nostra comunità. Infatti, i tagli alla assistenza sociale colpiscono anzitutto
gli italiani più bisognosi, che fino all’anno scorso avevano ricevuto l’assistenza
sociale e sanitaria, e che quest’anno, proprio a fronte dei successivi tagli,
si vedono senza un minimo di aiuto da parte del Governo italiano. Ma non solo:
la forte riduzione dei finanziamenti alla cultura e alla diffusione della lingua
italiana, il ridimensionamento della rete consolare, in contraddizione alla
crescita numerica dei cittadini italiani in Argentina, mettono in crisi i servizi
che i Consolati sono obbligati a prestare. In particolar modo si è espressa
preoccupazione per i tempi “necessari” al rilascio del passaporto in conformità
alle nuove norme di sicurezza che prevedono la richiesta di nulla osta presso