INFORM - N. 138 - 19 luglio 2010
COOPERAZIONE INTERNAZIONALE
Intensa
giornata di lavoro di Enrico Rossi all’Expo di Shanghai
Per la riforma sanitaria la Cina guarda al modello toscano
Passi avanti per il volo Pisa-Shanghai.
Joint venture per la Rama
FIRENZE - Giornata
intensa quella del presidente della Regione Toscana Enrico Rossi a Shanghai,
con al centro del lavoro l'argomento a cui ha dedicato le sue energie negli
ultimi dieci anni: la sanità. Con la riforma approvata nel maggio 2009 anche
la Cina ha scelto
la sanità universale pubblica per tutti i suoi cittadini, delle città e della
campagna. Nel corso di un seminario il presidente ha presentato il modello organizzativo
toscano della sanità, sia dell'organizzazione ospedaliera che della sanità sul
territorio. Erano presenti oltre 150 fra esperti, medici e amministratori della
sanità di vari governi di città e province.
«Ho trovato una
grande interesse per la nostra esperienza - afferma il presidente Rossi - Il
governo cinese ha deciso di investire 125 miliardi in tre anni per garantire
il diritto alla salute a tutti i suoi cittadini. Una grande riforma d a gestire
in tempi rapidi. Per questo le autorità e gli esperti locali guardano all'esperienza
della Toscana in termini di management e di organizzazione con grande interesse.
La nostra proposta è che a partire da questo incontro ci sia un appuntamento,
entro il 2010, in
cui le nostre aziende, medici e amministratori si confronteranno con gli omologhi
cinesi. Insomma una vera e propria scuola di formazione sul nostro modello organizzativo.
E' per noi una grande occasione da cogliere fino in fondo. Sappiamo bene che
la sanità si trascina dietro tante cose: potenzialità economiche, di ricerca,
sperimentazioni, brevetti per prodotti biomedicali. Insomma ci sono buone condizioni
per approfondire le relazioni e i rapporti sulla sanità tra la Toscana e questa parte della Cina.»
Ci sono stati
incontri anche sul progetto per il volo diretto Pisa Shanghai. «Sarà uno straordinario
propellente – afferma il presidente - per sviluppare relazioni economiche, turistiche
e culturali e per avvicinare la Cina alla Toscana e viceversa.
Qui c'è una borghesia interessata ad un turismo non più tipo mordi e fuggi ma
di qualità. Su questo c'è bisogno di lavorare ancora e la Sat è impegnata a proseguire
le relazioni sia con Air China e che con China Eastern».
Infine il presidente
ha salutato soddisfazione la joint venture tra la Rama e due imprese private cinese
per la produzione di un pullman elettrico di grandi dimensioni. «Ottimo – conclude
Rossi - E' il segno che c'è un dinamismo toscano anche nelle aziende pubbliche».
(Remo Fattorini-Inform)