ISTRUZIONE
Da “
Croazia: Numero di alunni e modifiche di legge, nessuna
conseguenza per le scuole delle etnie
FIUME - Le modifiche alla Legge sull’educazione e sull’istruzione
elementare e media superiore, in base alle quali le istituzioni scolastiche
con meno di 150 alunni cambieranno il loro status, non avranno conseguenze sulle
scuole delle comunità nazionali in Croazia. Nel corso della sessione del Sabor
il segretario di Stato, Želimir Janjić, reagendo a
un emendamento presentato dalla parlamentare socialdemocratica Marija Lugarić, ha assicurato
che le scuole delle minoranze, quelle per le persone disabili e le istituzioni
situate in zone particolari, come le aree montane, potranno avere anche meno
classi e meno alunni, rispetto a quelli che sono i criteri generali. Anche il
ministro dell’Istruzione, Radovan Fuchs, durante il dibattito, ha relativizzato la portata delle
modifiche di Legge, facendo presente che le stesse verranno applicate con estrema
gradualità negli anni. In ogni caso per le minoranze l’argomento scuola è regolamentato
da norme specifiche, che non dovrebbero essere assolutamente toccate.
Il deputato della comunità nazionale italiana al Sabor, Furio Radin, al quale abbiamo
chiesto una di