ITALIANI ALL’ESTERO
Riccardo Nencini ha incontrato 64 giovani discendenti
di toscani emigrati. I giovani stanno frequentando corsi di lingua italiana
a Siena e a Pisa
Eventi nei Paesi di adozione e un volume con le storie
raccolte dai giovani discendenti
FIRENZE -
“I nostri cari – ha sottolineato Nencini
- sono un legame con la nostra storia, la nostra terra ed attraverso di loro
a bbiamo una trasmissione di storie, identità, radici e colori.
Stamani ho constatato l’importanza delle radici toscane in voi giovani: per
questo vi ho invitato a stringere un patto, una collaborazione per rafforzare
questo legame e come prima occasione per farlo abbiamo le prossime celebrazioni
dei 150 dell'Unità d'Italia. Sarà un'occasione per rendere protagonisti i vostri
nonni e bisnonni, chi è emigrato a quel tempo dalla Toscana ed è migrante oggi,
oltre che per far conoscere la cultura, la storia, la gastronomia toscana”.
A conclusione dell’incontro, stimolati dai quesiti dell'assessore,
i giovani studenti hanno espresso le loro suggestioni sull'esperienza che stanno
vivendo in Toscana. La maggior parte di loro proviene dall'Argentina (19), dagli
Stati Uniti (19) e dal Brasile (12). Gli altri sono originari di Canada, Australia,
Francia, Regno Unito, Sudafrica, Svezia, Uruguay, Venezuela. Quanto alle loro
origini, Lucca è la provincia più rappresentata, con 51 ragazzi; seguono Firenze
(5), Massa Carrara (4), Pistoia (3) e Livorno (1).
I giovani rappresentano diverse associazioni di toscani
nel mondo, tra cui l'associazione culturale di Buenos Aires, il Circolo Toscano
di Cordoba, quello di