REGIONI
Consiglio regionale della Toscana: riunita
Marco Taradash (Pdl): un’informativa dal governatore Rossi sulle sedi della
Regione all’estero
FIRENZE – Programma di lavoro della Commissione Europea
per il 2010, Fondi comunitari, audizioni dei responsabili della politica regionale
in materia per comprendere “sul serio” come funziona il complesso mondo di opportunità
legate alle politiche comunitarie. Il presidente Marco Taradash
(Pdl), riunisce
In prospettiva, spiega lo stesso presidente, una quantità
di documenti da studiare (in cartellina, per i commissari, c’è anche l’Indagine
conoscitiva al Senato sull’utilizzo dei fondi europei in Italia), ma anche e
soprattutto il bisogno di ascoltare chi si occupa direttamente delle politiche
targate Ue per
Di qui la programmata audizione, fin dalla prossima seduta,
del dirigente della Regione Toscana che a Bruxelles si occupa di questo aspetto
specifico, cui seguiranno le audizioni con assessori della Giunta regionale
e quindi “con il presidente Rossi, che è poi il principale titolare degli impegni
assunti dal governo toscano in questo senso”.
Un indirizzo che piace ai commissari riuniti, a
cominciare dal vicepresidente della Commissione, Enzo Brogi
(Pd), che proprio sul fronte delle opportunità offerte dall’Europa e molto spesso
perdute da territori e imprese indica un impegno necessitato. “Nelle amministrazioni
più periferiche, tra sindaci e Comuni, c’è una grande disinformazione”; ed è
così, spiega, che si finisce per sapere “che nove milioni di euro messi a disposizione
dei produttori di vino per commercializzarlo all’estero non sono stati utilizzati…
In una regione come la nostra!”. Un esempio che induce la commissione a prevedere
la possibilità di concentrarsi anche su alcuni singoli “casi”, chiamando i protagonisti
ed esaminando i fatti, così da riuscire ad aiutare un mondo – e segnatamente
quello delle nostre aziende - che spesso vede sfumare occasioni importanti.
Taradash si interroga anche sulla recente decisione
del presidente della Giunta, Rossi di chiudere le sedi all’estero della Regione
Toscana, esclusa quella di Bruxelles (v. inform
n.129 http://www.mclink.it/com/inform/art/10n12921.htm
): “Sarebbe utile un’informativa sull’attività che svolgevano questi sportelli
e per comprendere le motivazioni che ora hanno portato alla chiusura”. “L’apertura
delle sedi all’estero, fatta da Claudio Martini, non l’ho condivisa – chiarisce
Pier Paolo Tognocchi (Pd) -: non ha dato informazioni
alle nostre aziende, non ha offerto un patrimonio di conoscenze di mercato;
molto più utile, per il sistema Paese, fare affidamento sull’ICE, magari ritagliando
all’interno uno spazio per le specificità toscane”. Dentro gli indirizzi di
lavoro della Commissione anche quello della “cooperazione internazionale”, richiamato
in particolare da Marta Gazzarri (Idv) e dallo stesso Tognocchi (Pd).
Da quest’ultimo anche l’invito a superare i molti protocolli d’intesa “siglati
dal Consiglio in questi anni che non incidono veramente sugli interessi della
nostra Regione”. Taradash accoglie i suggerimenti
di tutti “Ma – aggiunge - stiamo attenti a non trasformarci in una sorta di
commissione Esteri”. (cam/