INFORM - N.136 - 15 luglio 2010


INTERNAZIONALIZZAZIONE

Parte a settembre il progetto promosso da Regione e ICE

“Formazione Puglia Export”, nuove opportunità per giovani laureati e imprese

 

BARI - L’hi-mech pugliese, settore della meccanica avanzata, cerca giovani e imprese da lanciare nel mercato internazionale, per sfruttare le mille opportunità offerte dall’economia globale. Una sfida possibile se si punta sulla formazione degli operatori dei prossimi anni. Giovani talenti e imprese dagli ampi orizzonti, i candidati ideali. Per formarli la Regione Puglia e l’ICE, l’Istituto nazionale per il Commercio estero, hanno dato vita al progetto “Formazione Puglia Export”, percorso formativo integrato, che coinvolge giovani laureati da un lato e imprese della meccanica avanzata dall’altro. La scelta del settore non è casuale. Nella meccanica avanzata sono inclusi comparti nuovi di grande valore aggiunto in termini di ricerca e innovazione, come l’aerospazio e la meccatronica, che chiedono formazione perché interessati ad avanzare sui mercati esteri.

Grazie a questo progetto per la prima volta giovani e aziende intraprenderanno un percorso comune che li porterà ad affrontare, attraverso gli strumenti e le competenze acquisite, le sfide del mercato globale che diventano spesso rilevanti opportunità di business.

Per aggiudicarsi questa nuova opportunità, offerta dalla Regione Puglia attraverso lo Sprint, lo Sportello regionale per l’Internazionalizzazione delle Imprese, e dall’ICE, occorrerà candidarsi entro il 22 luglio. Seguirà una selezione che individuerà 15 laureati residenti in Puglia di età inferiore ai 32 anni e 15 imprese della meccanica avanzata con sede legale in Puglia. Le lezioni cominceranno per tutti alla fine di settembre 2010 e saranno svolte da docenti della faculty ICE, mentre gli esperti che affiancheranno le aziende sono professionisti che hanno esperienza lavorativa ultradecennale con le piccole e medie imprese. Per i giovani laureati il corso di specializzazione in commercio estero ha una durata di 10 mesi e prevede una borsa di studio nella fase di stage in azienda e all’estero.

A sostenere l’iniziativa la vice presidente della Regione Puglia e assessore allo Sviluppo economico Loredana Capone. “Negli ultimi cinque anni – ha detto – la Regione ha fortemente promosso le politiche di internazionalizzazione ma ha anche incentivato la ricerca e l’innovazione. Grazie a questi interventi oggi assistiamo ad una ripresa dell’export, aumentato nei primi tre mesi del 2010 del 13,7%, con ottime performance proprio nella meccanica, che vediamo crescere nelle esportazioni con una media tra i vari settori del 42% in più rispetto all’anno scorso. L’altro risultato delle politiche di incentivazione è una conversione delle imprese, molte delle quali sono passate dalla meccanica tradizionale all’aerospazio, alla nautica e alla meccatronica. La formazione degli operatori – ha continuato – è uno degli aspetti dell’internazionalizzazione sui quali abbiamo voluto puntare. L’internazionalizzazione, infatti, è una scelta strategica aziendale che sicuramente per una piccola e media imprese presenta delle opportunità di crescita ma richiede allo stesso tempo impegno in termini di tempo e di risorse. Noi le aiutiamo attraverso la formazione. Piuttosto che fare esperienze a proprie spese, le aziende e i giovani, partecipando a questo progetto, potranno accelerare le fasi di apprendimento attraverso modalità che renderanno più efficienti le imprese e più preparati i giovani a diventare professionisti in un settore dinamico e in costante evoluzione”.

Per Giuseppe Lamacchia, responsabile ICE Bari, “Il progetto Formazione Puglia Export si inserisce in un contesto di crescente impegno dell'ICE sul versante della formazione all'internazionalizzazione e si pone in linea di continuità con i programmi realizzati nell'ultimo biennio, in partnership con la Regione e lo Sprint, per i settori dell'agroalimentare e del tessile abbigliamento. Il percorso formativo presenta poi un importante carattere di novità: il coinvolgimento parallelo di un gruppo di 15 giovani laureati pugliesi e di altrettante aziende della meccanica avanzata. In questo caso, infatti, si è deciso di puntare su un settore il cui sviluppo è ritenuto strategico anche dall'ICE”.

Il “Corso di formazione in commercio estero” ha l’obiettivo di formare figure specializzate con competenze manageriali e conoscenza degli strumenti per operare nel mercato globale. Il candidato ideale emerge per leadership, flessibilità, spirito di iniziativa, attitudine e motivazione, tutte doti fondamentali per un esperto di internazionalizzazione. Il percorso prevede formazione in aula, stage presso un’azienda pugliese della meccanica avanzata e stage all’estero.

Al corso sono ammessi, al seguito del superamento delle prove selettive, 15 laureati inoccupati e disoccupati, in possesso di diploma di laurea (vecchio ordinamento o laurea specialistica) in Economia, Giurisprudenza, Scienze Politiche, Ingegneria, Fisica, Chimica, con ottima conoscenza della lingua inglese, residenza in Puglia ed un’età inferiore a 32 anni al momento della scadenza del bando. Sono ammessi al corso anche 3 uditori purché abbiano un rapporto di lavoro di qualsivoglia natura con un’azienda pugliese.

Il corso, a tempo pieno e con frequenza obbligatoria, ha una durata complessiva di circa 10 mesi e si articola in 3 fasi didattiche: formazione in aula di 434 ore, a partire da settembre 2010; stage di circa 5 mesi in un’azienda pugliese della meccanica avanzata; stage all’estero di un mese.

La partecipazione al corso è gratuita. I 15 giovani laureati beneficeranno di una borsa di studio pari a 600 euro durante lo stage in azienda e di 1.000 euro per lo stage all’estero per il quale saranno garantite le spese di viaggio.

Per partecipare è necessario spedire la domanda entro il 22 luglio. (per modulistica e  bando v. www.sistema.puglia.it  e  www.campus.ice.gov.it ) (Inform)

 

 

 


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