INFORM - N.136 - 15 luglio 2010
EXPO DI SHANGHAI
Il primo giorno della visita della delegazione toscana
Enrico Rossi: “Porte aperte a imprenditori e turisti
cinesi”
In autunno 200 ricercatori in Toscana per un forum sulla
tecnologia
FIRENZE - Un grandissimo e moderno luna park globalizzato e supertecnologico, preso d’assalto dal
pubblico, nella quasi totalità cinese. Questo l’Expo 2010 di Shanghai. La delegazione
toscana, guidata dal presidente della Regione, Enrico Rossi, ha visitato oggi
i padiglioni dell’Italia, dell’Arabia Saudita e della Cina. Un Expò che si rivela un grande successo di partecipazione.
Con folle di visitatori che arrivano tutti i giorni e con tutti i mezzi.
Per entrare ci sono lunghissime e file che, nei fine settimana, arrivano
fino a 6 ore. Poi all’interno una nuova fila, questa volta più ridotta,
per l’ingresso di ogni stand. Per entrare nel padiglione Italia occorrono tra
le 2 e le 4 ore, a seconda dell’orario e del giorno. Tutto intorno, all’esterno
dello spazio Ital ia c’è un grande giardino realizzato dai vivaisti pistoiesi
e appena oltre l’ingresso, nella grande hall, a dare il benvenuto ai visitatori
c’è la cupola del Brunelleschi. Al primo piano lo spazio Toscana offre 190 mq
di immagini, oggetti, prodotti della regione, che resterà aperto fino
al 22 luglio. E’ qui che Enrico Rossi, accompagnato dal sindaco di Pisa Marco
Filippeschi, dal direttore di Toscana Promozione Stefano Giovannelli, dal presidente di Confindustria Toscana Antonella
Mansi (a Shanghai alla testa di una delegazione di 70 imprenditori toscani)
e dal Console d’Italia a Shanghai Francesco Variale, si è soffermato salutando
i visitatori e visitando la bottega di mastro Geppetto con all’interno gli artigiani
della “Fondazione Collodi” che costruiscono dal vivo il famoso burattino sotto
lo sguardo curioso di centinaia di bambini.
Il presidente Rossi, poco dopo il suo arrivo ha
inc ontrato Mr
Dong Tao, vicedirettore dell’agenzia di investimenti
all’estero della municipalità di Shanghai. “La Toscana – ha detto Rossi
– è una terra pronta e preparata ad accogliere investimenti cinesi”. E fra le
sue carte non ci sono soltanto il paesaggio, la cultura e l'arte ma anche
la tecnologia e l'innovazione. Il prossimo novembre a Firenze si terrà
un forum sull’innovazione a cui parteciperanno oltre 50 tra istituzioni
e centri di ricerca cinesi con oltre 200 partecipanti. Verranno in Toscana a
visitare, incontrare e conoscere la nostra attività sul versante della tecnologia
e dell’innovazione, alla quale sono molto interessati. L’obiettivo è quello
di sviluppare un lavoro comune tra la Toscana e questa parte della Cina nel settore dell’innovazione.
Numerose le Università cinesi che verranno in Toscana dal 10 al 12 novembre.
Tra queste la Wenzhou University,
lo Zhejiang Technology, il Chongqing Technology, la Third Military Medical
University, la Changan
Automobile Company, la Shandong Zhongke
Biological Technology, ecc. “La Toscana è una terra di ricerca
– ha proseguito Rossi – a volte un pò seduta, ma per
riprendere a correre dobbiamo puntare proprio sullo sviluppo dell’innovazione.
Guardare a Shanghai e alla Cina è un modo per dare un nuovo impulso – ha proseguito
- il mercato cinese e più in generale quello asiatico rappresenta uno
sbocco di grande interesse per il nostro export. Non solo. Per noi è sempre
più interessante il mercato cinese del turismo. Dobbiamo guardare a questo paese
se vogliamo attrarre nuovi turisti non più mordi e fuggi ma per un turismo di
qualità”. In questo contesto Toscana promozione ha messo a punto un progetto
triennale per accrescere il flusso dei turisti cinesi verso la nostra
regione. “Stiamo lavorando – ha detto Rossi - per un accordo con l'ambasciata
italiana in Cina in modo da facilitare il rilascio dei visti turistici. Anche
il nuovo sito web del turismo, cui stiamo lavorando, avrà,
per la prima volta, pagine anche in cinese. Ma il contributo più significativo
potrebbe venire proprio dal volo diretto tra Pisa e Shanghai, di cui discuteremo
domani direttamente con le due principali compagnie cinesi”.
Il presidente ha concluso la giornata incontrando
la numerosa delegazione degli imprenditori toscani. “In questo paese – ha sottolineato
- dobbiamo lavorare in modo continuativo, sistematico, per costruire relazioni
stabili e rapporti di fiducia. La Regione sta approntando il
nuovo Piano regionale di sviluppo, che sarà presentato il prossimo ottobre –
ha annunciato Rossi - in quella sede verranno rimodulati anche
i fondi comunitari indirizzandol i in misura maggiore
verso i distretti e l’internazionalizzazione, mentre il ruolo di Toscana
promozione sarà sempre di più al servizio dell’impresa”. Infine Rossi
ha fatto appello alla fiducia degli industriali. “Senza essere né ottimisti,
né pessimisti, ma determinati – ha detto - sono convinto che insieme ce la possiamo
fare. Intanto raccogliamo il dato che vede nei primi mesi del 2010 l’export
toscano trainare quello italiano. Ma sembra un buon segno, che ci dà speranza
e fiducia”.(Remo Fattorini/Inform)
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