INFORM - N.136 - 15 luglio 2010


ITALIANI ALL’ESTERO

Il deputato Pd su manovra economica, assestamento di bilancio e legge finanziaria

Marco Fedi : Per gli italiani all’estero una politica di soli tagli

 

ROMA – “I segnali sono molto preoccupanti”. Così Marco Fedi, deputato Pd eletto nella circoscrizione Estero. “La maggioranza – spiega Fedi - ha votato la manovra economica con il voto di fiducia al Senato e non sono stati approvati emendamenti per gli italiani all’estero In Commissione Affari esteri, in sede consultiva sull’assestamento di bilancio, sono stati bocciati dalla maggioranza emendamenti Pd su scuola e assistenza, due aspetti particolarmente importanti per le comunità italiane nel mondo.  I segnali premonitori indicano una finanziaria che ridurrà ulteriormente le dotazioni di bilancio per la missione L’Italia in Europa e nel mondo e il programma Italiani nel mondo e politiche migratorie e sociali. E’ questa – sottolinea Marco Fedi – la preoccupazione maggiore”. “Governo e maggioranza – commenta -  appaiono in altre vicende affaccendati e scarsamente propensi ad interessarsi degli italiani nel mondo se non per mettere in discussione l’impianto della rappresentanza. Non danno una risposta definitiva alla questione delle detrazioni fiscali per carichi di famiglia, in scadenza a fine 2010 o alla questione dell’esonero ICI per gli italiani all’estero, nonostante gli impegni assunti con l’accoglimento di numerosi ordini del giorno. Mentre si confermano  i tagli, gli stanziamenti per le elezioni di Comites e Cgie, rinviate, vengono incamerati dal Ministero dell’Economia e delle Finanze.  A tutto ciò si aggiunge la consapevolezza che la prossima finanziaria continuerà nei tagli, senza una vera strategia di riforme e soprattutto con la peggiore linearità che ha contraddistinto l’azione del Governo. Credo sia necessario – conclude il deputato Pd - che i parlamentari di opposizione e maggioranza discutano e affrontino in tempo utile questa ennesima emergenza”. (Inform)

 

 


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