INFORM - N. 136 - 15 luglio 2010


CAMERA DEI DEPUTATI

Parere favorevole della Commissione Esteri alla disposizioni sulla Farnesina relative all’assestamento di bilancio 2010

Respinti gli emendamenti degli eletti all’estero di opposizione e maggioranza volti al recupero di risorse per i connazionali nel mondo

 

ROMA – Si è concluso alla Commissione Esteri della Camera l’esame della Tabella 6, riguardante la Farnesina, della legge di assestamento di bilancio dello Stato per l’anno 2010 e del rendiconto generale dell’Amministrazione dello Stato per l’esercizio finanziario 2009.

Al termine di un breve dibattito la Commissione ha approvato, con distinte votazioni, le proposta di riferire favorevolmente sui disegni di legge  in esame avanzata dal relatore Enrico Pianetta. Il deputato del Pdl, che ha evidenziato la necessità di invertire la tendenza alla riduzione delle risorse destinate alla politica estera, è stato altresì nominato relatore presso la V Commissione. Durante il dibattito sono inoltre stati respinti gli emendamenti proposti dagli da eletti all’estero dell’opposizione e della maggioranza volti al recupero di risorse per gli italiani all’estero.

“I capitoli di spesa di cui si chiede di aumentare la dotazione,  per evitarne un’ulteriore riduzione rispetto al 2009, – ha precisato il vice presidente della Commissione Esteri Franco Narducci fra i firmatari degli emendamenti respinti -  sono quelli relativi a iniziative educative e di assistenza per gli italiani all’estero che hanno già subito negli scorsi anni forti tagli. Decurtazioni che impediscono di rispettare gli impegni presi”. Anche Marco Zacchera, presidente del Comitato permanente sugli Italiani all’Estero, ha giudicato “poco lungimirante la riduzione dei fondi per l’assistenza sanitaria, in quanto la stipula di polizza assicurative, che con questa decisione viene pregiudicata, rappresenta un costo inferiore a quello che si dovrà affondare per fornire direttamente le prestazioni necessarie ai nostri connazionali all’estero”.

Per quanto invece riguarda gli altri contenuti dei provvedimenti in esame il relatore Pianetta ha precisato come  “la manovra proposta preveda un aumento, negli stanziamenti di competenza del Mae, di 9,5 milioni di euro, ripartiti tra 4,5 milioni di parte corrente e 5 milioni di conto capitale. Le principali variazioni di competenza riguardano la Missione n. 4 (L’Italia in Europa e nel mondo), per la quale si propone un incremento pari a 6,5 milioni, quasi interamente a favore del Programma 4.6 (Cooperazione politica, promozione della pace e sicurezza internazionale), con 5,5 milioni, dei quali 5 milioni riguardano il cap. 7245 (Spese per immobili da destinare a sedi di uffici all’estero)”. Pianetta ha inoltre spiegato come in sintesi le previsioni per il 2010 risultino assestate a 2.089 milioni per la competenza, a 2.142,9 milioni per le autorizzazioni di cassa e a 524,5 milioni di residui accertati. “In conclusione, - ha aggiunto Pianetta - rendiconto e assestamento non modificano in modo sostanziale quanto definito in occasione dell’ultima manovra finanziaria in relazione allo stato di previsione del ministero degli Esteri che, come noto, resta di gran lunga al di sotto della media europea”. (Inform)


Vai a: