CGIE
I lavori alla Farnesina del Comitato di Presidenza
Convocata per metà novembre la plenaria del Consiglio
Generale. Fra gli argomenti trattati la riforma degli organi di rappresentanza,
l’assestamento di bilancio e i contributi per la stampa italiana all’estero
ROMA – Si sono conclusi alla Farnesina il lavori del Comitato di presidenza del Cgie. La prima giornata era stata caratterizzata dalla relazione del sottosegretario agli Esteri Alfredo Mantica e dall’incontro al Senato di una delegazione del CdP con Oreste Tofani, relatore della riforma di Comites e Cgie, e i senatori Claudio Micheloni (Pd) e Raffaele Fantetti (Misto). In quella sede Tofani ha chiesto ai rappresentanti del Cgie di mettere per iscritto le proposte della bozza di riforma elaborate del Consiglio Generale. L’invito è stato accolto dal Comitato di Presidenza che nella prossima settimana invierà al relatore i suggerimenti in merito del Consiglio Generale.
Dopo la parentesi parlamentare il CdP si è concentrato sui prossimi appuntamenti di lavoro, come ad esempio l’Assemblea del Cgie, che è stata fissata per metà novembre, e le riunioni del secondo semestre dell’anno del Comitato di Presidenza che dovrebbero avere luogo, oltre che in concomitanza con la plenaria, a ottobre e dicembre. Usiamo il condizionale perché al momento per questi due ultimi appuntamenti del Cdp non vi è ancora la dovuta copertura finanziaria. Fra i temi che verranno posti all’Ordine del Giorno della plenaria di novembre vi sarà l’analisi sul futuro delle forme di rappresentanza degli italiani all’estero che oggi stanno per essere riformate e sono messe in discussione.
Un altro punto affrontato dal Comitato di Presidenza è stato quello del mancato inserimento nell’ambito della legge per l’assestamento di bilancio 2010, della richiesta di fondi integrativi, in tutto sei milioni e mezzo di euro, per l’assistenza ai connazionali indigenti e per l’assistenza scolastica. Risorse importanti per le nostre collettività che potrebbero essere recuperate solo, nell’ambito del dibattito parlamentare, con qualche emendamento dell’ultima ora.
Fra i numerosi
punti trattati segnaliamo infine la decisione di dare incarico alla Commissione