INFORM - N. 135 - 14 luglio 2010


ASSOCIAZIONI

Il 17 luglio, a Morro d’Oro (Teramo)

V Convegno nazionale promosso dall’US Acli Abruzzo sugli italiani nel mondo

Una riflessione sui dati che emergono dall’ultimo Rapporto Italiani nel mondo curato da Caritas/Migrantes per discutere di diritti di cittadinanza, rappresentanza e partecipazione

 

PESCARA – Si svolgerà nella frazione Pagliare di Morro d’Oro, in provincia di Teramo, presso la Casa del Bicentenario (Piazza Impastato), sabato 17  luglio, dalle ore 8.30  alle 13.30, il V Convegno Nazionale promosso dall’Unione Sportiva Acli dell’Abruzzo sul tema “Gli italiani nel mondo tra i diritti di cittadinanza, rappresentanza e partecipazione”.

Un evento promosso  in collaborazione con  le Acli, la “Rete Mondiale aclista”, il Patronato Acli, i comuni di Morro D’Oro, Notaresco, Castellalto, Roseto degli Abruzzi, la provincia di Teramo e la Regione Abruzzo.

L’iniziativa si inserisce inoltre nel programma della XV edizione del “Mundialito” di ciclismo amatoriale, in programma il prossimo 1° agosto, a cura  dell’Associazione sportiva dilettantistica US Acli “Spiga D’Oro by Palladini G.” di Morro D’Oro, località in cui ha sede il Museo del lavoro nelle miniere belghe. 

L’apertura  dei lavori sarà preceduta dalla Messa in memoria dei caduti sul lavoro e dalla proiezione del film “Nuovo mondo” di Emanuele Crialese, seguita da relazioni e dibattito sulla tematica del Convegno. 

I presupposti alla base della riflessione e dell’approfondimento riguardano i dati più significativi contenuti nel Rapporto Italiani nel mondo 2009, curato dalla Fondazione Migrantes: il numero degli italiani residenti all’estero (3.891.295) è all’incirca pari a quello dei cittadini stranieri residenti in  Italia, un equilibrio destinato  a rompersi  negli anni a venire  - si legge nella nota che annuncia il convegno - perché gli immigrati  in Italia crescono ad un ritmo più accentuato.

In Abruzzo gli immigrati sono circa 60 mila; 10 mila sono i ragazzi stranieri che frequentano le scuole. Un dato da non dimenticare riguarda la morte di 22 cittadini stranieri (in prevalenza macedoni e rumeni) residenti nel aree dell’aquilano colpite dal sisma del 6 aprile 2009.  

Il numero degli italiani nel mondo non è stabile e cresce sia per la partenza di nuove persone  dall’Italia - in particolare dei giovani da 25 a 40 anni (circa 500 mila) – sia, in misura più consistente, per la crescita interna delle collettività (figli  di italiani o persone  che acquistano  la cittadinanza per discendenza  italiana). I connazionali residenti all’estero incidono nel 2009 sul totale della popolazione italiana per il 6,6 %.

Anche il Patronato Acli ha contribuito alla stesura del Rapporto Italiani nel mondo “per inquadrare la presenza italiana nel mondo come un fattore di attualità che contribuisce a meglio inserire l’Italia nel mondo globalizzato e a collegare la società italiana con coloro che risiedono all’estero. Per questo non è pensabile sottovalutare il contributo economico e culturale che le comunità italiane nel mondo danno ancora oggi allo sviluppo dell’Italia”. 

Fuori dai confini nazionali operano circa 10.000 associazioni formate da connazionali, con oltre un milione e 200 mila associati, a testimonianza che fin dalle prime ondate migratorie il cittadino italiano residente all’estero ha difeso e vissuto senza retorica le proprie radici culturali, sociali e religiose. Anche l’Abruzzo può contare su una diffusa presenza in tutti i continenti e fuori Regione, di oltre un milione di abruzzesi, tra cui tantissimi imprenditori e una rete formata da circa 100 associazioni, 10 federazioni e una confederazione.  

Il Convegno si propone di alimentare in loco il dibattito e la conoscenza delle questioni relative agli italiani all’estero, dai diritti di cittadinanza, ai problemi e prospettive della rappresentanza (associazionismo, Comites, CGIE e rappresentanza parlamentare), sino ai temi della partecipazione e della valorizzazione del ricco patrimonio associativo, così come riconosciuto dalla legge 383/2000 in materia di associazionismo nazionale attivo all’estero. Verranno anche affrontati il ruolo delle Regioni e degli enti locali territoriali nell’ambito dell’emigrazione e dell’immigrazione e quello dello sport come fattore di integrazione, inclusione sociale e via per la pace.   

Al Convegno parteciperanno le Acli Internazionali, l’US Acli, il CTA, il Patronato Acli, rappresentanti della  Regione Abruzzo, di enti locali territoriali,  dell’associazionismo di promozione sociale, sportiva e di turismo sociale,  operatori  del settore turistico, del mondo sportivo e culturale ed ecclesiale. Hanno assicurato la loro presenza anche Franco Narducci, vice presidente  della Commissione Affari Esteri della Camera dei Deputati, Antonio Prospero del Consiglio regionale abruzzesi nel mondo, l’assessore regionale all’emigrazione Mauro Febbo, Michele  Consiglio, responsabile del Dipartimento “Rete mondiale aclista” e Roberto Volpini, componente del Comitato di Presidenza CGIE. (Inform) 


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