SINDACATI
Carla Cantone (Spi Cgil): “manovra
economica, i tagli avranno effetti devastanti soprattutto in alcune
regioni”
ROMA - Carla Cantone, segretario generale dello Spi Cgil nella relazione al Direttivo nazionale, analizzando
“la pesante crisi vissuta dall’Europa ed in particolare dal nostro paese” ha
posto l’accento sulle misure prese dal Governo per contenere la spesa generale.
“I tagli effettuati – ha detto - avranno effetti devastanti soprattutto in alcune
regioni, molte di esse avranno pochissimi margini di intervento autonomo,alcune
rischiano di divenire esecutori fallimentari di settori strategici,”. Per Cantone
l’impegno dello Spi e di tutto il sindacato, a fronte
“dell’aumento delle diseguaglianze, del pericolo di collasso di tutto il sistema
socio–sanitario” dovrà “trovare risposte adeguate agli interventi sul welfare,
a partire dalla non autosufficienza; a tutt’oggi non sono stati ancora distribuiti
i 400 milioni di quest’anno”. Dopo due anni di separazione i sindacati dei pensionati
di Cgil Cisl e Uil, riprendono a dialogare e per domani 14 luglio a Roma è previsto
un seminario unitario nazionale sulla “contrattazione sociale e sanitaria nel
territorio”. Secondo il segretario generale dello Spi
“nulla è scontato ma occorre ripartire dal territorio per contrastare gli errori
del Governo nazionale”.
Il sindacato dei pensionati della Cgil sottolinea che
“in tutta Europa cresce la mobilitazione contro le misure e i tagli presi che
impoveriscono le persone più deboli” e che lo Spi
parteciperà alla manifestazione del 29 settembre a Bruxelles organizzata dai
sindacati europei.
Lo Spi Cgil “intensificherà
la contrattazione territoriale sociale, senza rinunciare però al tavolo nazionale
che il Governo continua a negare per la rivalutazione dei redditi da pensione”.
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