ASSOCIAZIONI
DI COMUNI
A Negrar amministratori
del Rio Grande do Sul
Protocollo d’intesa tra Anci
Veneto e Amesne
L’accordo nasce in considerazione della forte presenza
italiana, in particolare veneta, nello Stato brasiliano
NEGRAR (Verona)
- Nuovi ponti tra due terre dagli innegabili legami storici e culturali. Sindaci
e amministratori locali del Rio Grande do Sul, stato della grande federazione
del Brasile, hanno incontrato nei giorni scorsi il presidente di Anciveneto
Giorgio Dal Negro a Negrar. Nel comune del veronese di cui Dal Negro è sindaco,
la delegazione si è riunita intorno all'Amesne, omologa
dell’Anci regionale.
Il risultato
finale è un protocollo d'intesa – siglato dal presidente Anciveneto
Dal Negro, dal presidente Amesne Marco Scopel - con cui le due associazioni s'impegnano a rafforzare
i vincoli di amicizia e conoscenza reciproca. La sottoscrizione – sottolinea
una nota - nasce in considerazione della storia dei molti emigranti italiani,
in particolare veneti, che nel XIX secolo approdarono nel paese latinoamericano.
In tutto questo tempo sono passate cinque generazioni, ma nel Rio Grande Do
Sul gli oriundi italiani costituiscono la netta maggioranza.
“Proclamiamo
ufficialmente – si legge nel documento - l’unione delle due associazione e ci
impegniamo a intrattenere e mantenere legami permanenti, a favorire scambi culturali,
sociali ed economici, a sviluppare vivi sentimenti di reciproca amicizia e fraternità.
Ci impegniamo inoltre a fare ogni sforzo per conseguire il felice esito di tale
impresa, che deve essere esempio di cooperazione tra i popoli dell’Italia e
del Brasile”
Hanno partecipato
all’incontro istituzionale il delegato all’emigrazione e membro della Consulta
regionale dei Veneti nel Mondo Gino Pante – il protocollo
d’intesa è stato siglato su sua proposta - , il direttore Dario Menara
e i 34 rappresentanti sindaci della delegazione Anesme:
(Marcos Scopel, presidente di Amesne
e sindaco di Antonio Prado; Vanderlei Amaral, di Gentil; Lauriano Artico,
di Paraì; Ademir Baretta, di Farroupilha; Evandro Ballardin, di Sao Marcos; Itamar Bernardi, di
Nova Pàdua; Constante Bianchi, di Cotiporà;
Ricardo Bidese, di Vista Alegre
do Prata; Alan Chagas, di
Casca; Cirano Cisiloto,
di Garibaldi;Edìlio Capoani,
di Sào Domingos do Sul;
Waldemar De Carli, di Veranòpolis;Luiz Deòn, di David Canabarro; Adenir Dallé, di Monte Belo Do Sul;Aìcaro
Ferrari, di Nova Araçà; Bràulio
Garda, di Guabijù;Adelar Loch, di Coronel Pilar;Rudimar Matiasso, di Vila Maria;Jair Morello, di Vila Flores; Darcilo Pauletto, di Nova Bassanoù; Jorge Postal, di Sào Jorge; Jairo Roso, di Montauri;Diego Siqueira, di Santa
Tereza;Jean Sotilli,
di Fagundes Varela;Josè
Spanhol, di Protàsio Alves;Marino Testolin, di Nova Roma
Do Sul;Silvèrio Zat, di
Santo Antonio Do Palma; Joào Zanatta,
vicesindaco di Camargo; Flavio Breda, sindaco
di Serafina Còrrea;Domingos Dambroz, di Flores Da Cunha; Ivanir Roncatto,
di Marau; Josè Oltramari,
professore della Universitàà di Caxias
Do Sul; Sergio Rasador, segretario Amesne; Luiz Ferronato,
regista e documentarista; Marcius Bagolin
Silva, direttore della rivista Serra Gaucha). (