INFORM - N.134 - 13 luglio 2010


ITALIA-SLOVENIA-CROAZIA

Napolitano: Memoria dell’esodo e delle foibe, ma non essere prigionieri del passato

 

TRIESTE - “Ho voluto celebrare il giorno del ricordo in Quirinale rendendomi partecipe del dolore di chi ha visto le tragedie della scorsa guerra, di chi ne ha pagato le sofferenze, ho reso omaggio alle persone che rappresentavano storie di esilio e di foibe ma ho voluto sempre guardare avanti, perché è nostro dovere farlo”. Lo ha detto il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano oggi a Trieste insieme ai presidenti di Slovenia e Croazia. Oggi la visita al Narodni Dom e al monumento degli esuli istriani, fiumani e dalmati. Stasera il concerto in Piazza Unità d’Italia diretto da Riccardo Muti.

Slovenia e Croazia oggi sono “paesi demcratici”. Italia e Slovenia “fanno parte dell'Europa e ci auguriamo che la Croazia possa entrarvi”, ha detto il capo dello Stato. Italia,Croazia e Slovenia dovranno attuare una “collaborazione operosa” a cui un impulso verrà dato anche dall'evento di questa sera organizzato da un grande musicista italiano come il maestro Muti”. Un “importante evento” che “ci è costato parecchia fatica - ha affermato Napolitano - abbiamo dovuto superare malintesi e preoccupazioni da entrambe le sponde ma credo che si sia trovato il giusto punto di equilibrio”. (Inform)

 

 


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