MEMORIA
18
e 19, 29 e 30 luglio: le iniziative della Fondazione Stava 1985 Onlus
Memoria e rinascita: 25 anni dalla tragedia
di Stava
Programma presentato
dal presidente della provincia di Trento Dellai e dal presidente della Fondazione
Graziano Lucchi
TRENTO - A 25
anni dalla catastrofe di Stava,
“Si tratta di
un appuntamento importante - è stato il commento del presidente Dellai - perché
ci consente di ricordare quello che è accaduto e di farne memoria attiva. Sono
davvero orgoglioso - ha aggiunto il presidente - del percorso compiuto dalla
Fondazione in questi anni, che ha saputo diventare punto di riferimento per
molto comunità; in questo anniversario
“La memoria va coltivata - è stato l'appello del presidente della Fondazione Stava 1985 - Soprattutto negli anni passati c'è stato una forte tentazione alla rimozione. Come Fondazione abbiamo riconosciuto la necessità per la popolazione di dimenticare, in un certo senso, questa tragedia, ma ci siamo anche battuti per preservarne la memoria, indispensabile per rimarginare le ferite e sanare gli animi”.
Una memoria indispensabile per le giovani generazioni, come ha concluso il sindaco di Tesero Francesco Zanon, che ha ricordato l'indispensabile supporto della Provincia autonoma di Trento nella ricostruzione.
Memoria e rinascita sono dunque queste due parole che caratterizzano i 25 anni trascorsi dalla catastrofe e sintetizzano il percorso compiuto dalla comunità di Tesero e dei superstiti della Val di Stava per il riscatto civile e morale e per la ricostruzione materiale del territorio sconvolto dalla colata di fango del 19 luglio 1985.
Memoria e rinascita saranno il filo conduttore delle celebrazioni del 25° anniversario della catastrofe, affiancandosi quest’anno alla commemorazione e alla preghiera per le vittime.
Le iniziative
per l’anniversario inizieranno sabato 17 luglio alle ore 21 presso il Teatro
comunale di Tesero con la prima rappresentazione del lavoro teatrale “Stava
19 luglio
Domenica 18 luglio andrà in onda alle ore 9.45 su RAI Tre a diffusione regionale nell’ambito del rotocalco televisivo “Terra di Montagna” uno speciale sull’anniversario della catastrofe curato da Alberto Folgheraiter, capo della Struttura Programmi della sede RAI di Trento.
Nel pomeriggio
di domenica 18 luglio alle ore 15 si terrà, presso il Teatro comunale di Tesero,
il convegno su “Memoria e rinascita”. Nel corso del convegno verrà illustrato
il “progetto memoria” realizzato dalla Fondazione Stava 1985 Onlus assieme alla
Fondazione Museo Storico del Trentino e al Servizio Audiovisivi della Provincia
Autonoma di Trento e sarà presentato il volume “Stava/Tesero – La ricostruzione
e la memoria – 1985-
Il 18 luglio alle
20.30 si svolgerà, come ogni anno alla vigilia dell’Anniversario,
Lunedì 19 luglio,
anniversario della catastrofe, verrà celebrata alle ore 10 nella Chiesa parrocchiale
di Tesero
Alla Santa Messa e alla preghiera sul cimitero seguiranno due momenti di carattere civile. Alle 12.15 nel piazzale antistante la chiesetta di Stava è prevista una breve cerimonia davanti al monumento dono delle popolazioni del Vajont “ai superstiti della Val di Stava affratellati nell’identica sciagura”. Alle 12.45, presso il Centro di documentazione di Stava, sarà inaugurata la mostra fotografica permanente su “Memoria e rinascita” realizzata dalla Fondazione Stava 1985 Onlus.
Giovedì 29 luglio alle ore 21 alla Pieve di S. Maria Assunta a Cavalese, che fu la camera ardente delle vittime del 1985, si terrà, per iniziativa del Comune di Cavalese, che è socio fondatore della Fondazione Stava 1985 Onlus, un concerto corale-strumentale dedicato alle Vittime della Val di Stava a cura dell'Ensemble “Canticum Novum” di Moena e dell’Ensemble “Unterberger” della Scuola di musica “Il Pentagramma”.
Le iniziative
per commemorare il 25° anniversario della catastrofe termineranno venerdì 30
luglio presso
Il sito della
Fondazione: http://www.stava1985.it/
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