INFORM - N. 133 - 12 luglio 2010


MEMORIA

In terra di Francia, nel ricordo del dramma di Izourt

Gemellaggio Quero – Auzat/Vicdessos

 

BELLUNO - Quero con una grande e intensa cerimonia ha sancito, domenica 11 luglio, il gemellaggio con la Comunità di Auzat – Vicdessos (Ariège – Francia), un gemellaggio che affonda le sue radici nell’emigrazione: quella, tragica del dramma di Izourt, ove, in un cantiere di alta montagna, perirono, travolti da una bufera di neve, il 24 marzo 1939, 31 operai, tra cui 29 italiani (quattro i bellunesi, di cui uno – Primo Mondin – di Quero), e l’altra dei tanti abitanti del luogo che  nel secolo scorso emigrarono  in quella regione. 

Curata in ogni particolare, la manifestazione ha avuto il suo  culmine  nella firma del  documento di gemellaggio, sottoscritto dal presidente della comunità  ospite  Bernard Piquemal, dal sindaco di Quero Sante Curto, e dai presidenti dei rispettivi comitati di gemellaggio Nicole Denjan  e Claudio Dal Pos.  Tra gli interventi ha colpito  la testimonianza di Antonio Specia, nel ricordo dei suoi genitori, che lasciarono  Quero per cercare in terra di Francia un futuro sereno e propizio per sé e per i loro figli: esempio dei tanti emigrati italiani in terra transalpina ove si  fecero  onore  e diedero il loro  operoso e  capace contributo allo sviluppo del Paese. (Inform)


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