INFORM - N. 133 - 12 luglio 2010
EVENTI
I
capi di Stato di Italia, Slovenia e Croazia domani a Trieste per il “Concerto
dell’amicizia”
Dichiarazione
congiunta dei presidenti Giorgio Napolitano, Danilo Türk e Ivo Josipović
Napolitano a Trieste e Udine il 13 e 15
luglio
ROMA - Il presidente
della Repubblica Giorgio Napolitano il presidente della Repubblica di Croazia,
Ivo Josipovic e il presidente della Repubblica di Slovenia Danilo Turk presenzieranno
domani 13 luglio al “Concerto dell'amicizia” che, con la direzione del maestro
Riccardo Muti, si terrà a Trieste, in piazza Unità d'Italia. Prima dell'evento
i tre capi di Stato parteciperanno ad alcune cerimonie di ricordo di tragiche
vicende del passato, nell'edificio dell'ex “Narodni Dom” e, a piazza Libertà,
dinanzi al “Monumento all'Esodo” in ricordo dei trecentocinquantamila esuli
italiani dall'Istria, da Fiume e dalla Dalmazia, nel comune impegno a costruire
insieme un futuro di pace nell'Europa unita.
“Noi Capi di Stato
di Italia, Slovenia e Croazia - si legge
nella dichiarazione congiunta rilasciata
dai tre presidenti - abbiamo accolto con piacere e interesse l'invito del Maestro
Muti a presenziare al Concerto dell'Amicizia che avrà luogo a Trieste il 13
luglio nella piazza dell'Unità d'Italia, consapevoli dell'alto messaggio di
pace e fratellanza di cui è portatrice l'iniziativa. In tale occasione il Maestro
Muti dirigerà l'Orchestra Giovanile Luigi Cherubini e l'Orchestra Giovanile
Italiana arricchite dalla presenza di numerosi giovani musicisti provenienti
dalle Accademie Musicali Universitarie di Lubiana e di Zagabria, oltre a coristi
italiani, sloveni e croati. Prima del concerto, deporremo una corona di alloro
alla Narodni Dom, orribilmente incendiata il 13 luglio 1920, e al monumento
all'esodo dalle terre natali degli Istriani, Fiumani e Dalmati, nel doveroso
ricordo delle tragedie del passato e nel comune impegno a costruire insieme
un futuro di libera e feconda cooperazione tra i nostri paesi e i nostri popoli
nell'Europa unita”.
“Con la nostra
presenza intendiamo testimoniare la ferma volontà di far prevalere quel che
oggi ci unisce su quel che ci ha dolorosamente diviso in un tormentato periodo
storico, segnato da guerre tra Stati ed etnie. Ormai, Italia, Slovenia e Croazia
si incontrano nel contesto dell'Unione Europea, per sua natura portatrice di
rispetto delle diversità e di spirito di convivenza tra popolazioni, culture
e lingue che hanno già operosamente e lungamente convissuto per secoli. Di qui
il nostro impegno a coltivare sempre il rispetto dei diritti di tutte le minoranze.
In ciascuno dei nostri paesi, coltiviamo com'è giusto la memoria delle sofferenze
vissute e delle vittime di cieche violenze, e siamo vicini al dolore dei sopravvissuti
a quelle sanguinose vicende del passato. Il nostro sguardo - così termina la
dichiarazione dei tre capi di Stato - è volto all'avvenire
che con il decisivo apporto delle generazioni più giovani vogliamo e possiamo
edificare in un'Europa sempre più rappresentativa delle sue molteplici tradizioni
e sempre più saldamente integrata dinanzi alle nuove sfide della globalizzazione”.
Il presidente
Napolitano sarà a Trieste già nella mattina del 13 luglio per la cerimonia di
inaugurazione della nuova sede della SISSA, la Scuola Internazionale
Superiore di Studi Avanzati. Mercoledì 14 luglio, si recherà
a Udine, dove, a Palazzo d'Aronico, dopo un incontro con il sindaco Furio Honsell,
saluterà nella sala Ajace gli assessori, il presidente del Consiglio comunale
e i capigruppo.
Il capo dello
Stato raggiungerà quindi il Castello per visitare la mostra "Giambattista
Tiepolo tra scherzo e capriccio"; successivamente sarà a Palazzo Antonini-Belgrado
per un incontro con il presidente della Provincia Pietro Fontanini, gli assessori
e il Consiglio provinciale; quindi, prima di ripartire, nella Parrocchia di
S. Nicolò - Tempio Ossario deporrà una corona e renderà omaggio ai venticinquemila
caduti della Prima Guerra Mondiale. (Inform)