ASSOCIAZIONI
Simona Petaccia (Associazione Diritti Diretti)
intervistata da Radio Ara (Lussemburgo) sul “turismo accessibile”
LUSSEMBURGO - Sabato 10 luglio l’associazione Diritti Diretti Onlus (www.dirittidiretti.it) varcherà i confini nazionali per approdare a Lussemburgo. La presidente Simona Petaccia sarà infatti intervistata da Radio Ara (www.ara.lu) durante una puntata dedicata al turismo accessibile della trasmissione in lingua italiana intitolata “VoicesbyPassaParola”, che dal 2008 si occupa di approfondimenti giornalistici, interviste e novità.
In studio, oltre alla conduttrice Paola Cairo, ci saranno quattro collaboratori del mensile “PassaParola” (www.passaparola.info) curato dall’omonima associazione allo scopo di promuovere, organizzare, diffondere e produrre attività culturali legate all’Italia.
Simona Petaccia ha espresso compiacimento per l’invito ricevuto. “Questo significa - ha detto - che sempre più persone stanno aderendo al nostro messaggio: stato sociale e carità devono essere rimpiazzati da libertà e diritti. La possibilità offerta a Diritti Diretti Onlus da Radio Ara, infatti, significa molto per noi dal momento che crediamo nelle comunità italiane all’estero come strumento di comunicazione e promozione”.
“Fuori dall’Italia - ha continuato Petaccia - sono oltre 350 milioni gli individui che s’identificano nei valori, nella cultura e nella tradizione italiana. Il potenziale italico è un bacino composto da quasi 70 milioni di madre lingua, 55 milioni di individui che parlano italiano e 230 milioni di persone che trattano o consumano prodotti e servizi che rimandano all’italicità. Tutto questo potenziale può aiutarci nella diffusione della nostra mission relativa al turismo accessibile: far conoscere servizi e strutture di qualità per il turismo, lo sport e il tempo libero che rispondono, in maniera professionale, ai bisogni di tutti (famiglie con bambini piccoli, donne in stato di gravidanza, infortunati con stampelle, disabili, anziani e individui con esigenze dietetiche e/o con problemi di allergie ecc.)”.
“Pertanto - ha
concluso la presidente di “Diritti Diretti” – mi auguro che questo sia solo
il primo di tanti dialoghi con le comunità italiane all’estero, poiché sono
sicura che ci faranno sentire con forza il loro sostegno”. (